Il 20 agosto 1939 nasceva a Trieste il grande trombettista jazz Enrico Rava. Oltre a essere trombettista, è anche flicornista, compositore e scrittore, e figura tra i musicisti jazz italiani più noti a livello internazionale.
Cresciuto a Torino, iniziò da autodidatta suonando il trombone in formazioni Dixieland. Trasferitosi successivamente a Roma, ebbe subito modo di farsi notare per le sue particolari doti musicali, collaborando con importanti protagonisti del jazz mondiale, tra cui i sassofonisti Steve Lacy e Gato Barbieri. Con quest’ultimo, nel 1965, registrò la colonna sonora del film Una bella grinta di Giuliano Montaldo, composta da Pietro Umiliani.
Dopo un periodo trascorso in Argentina, visse dieci anni a New York, dove accumulò significative esperienze artistiche, registrò dischi di rilievo e collaborò con musicisti jazz di fama internazionale.
Nel 1972 incise il suo primo album da leader e, con il proprio quartetto, intraprese tournée in Europa, Argentina e Stati Uniti, ottenendo ovunque ampi consensi.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti: nel 2009 l’Auditorium Parco della Musica di Roma gli ha affidato la direzione del progetto “Jazz Lab”, attraverso il quale ha realizzato diverse produzioni artistiche. È stato nominato “Chevalier des Arts et des Lettres” dal Ministero della Cultura francese, ha ricevuto il titolo di “Doctor in Music” honoris causa dalla Berklee School of Music di Boston, e nel 2019 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Questa mia opera, realizzata a carboncino nei primi anni Duemila, è un omaggio alla sua figura.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa








