Umberto Boccioni: un’eccellenza della pittura italiana del ‘900

Ricordo del grande artista futurista italiano che nasceva il 19 Ottobre del 1882, a Reggio Calabria.
Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci

Umberto Boccioni: un’eccellenza della pittura italiana del ‘900

Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci
Ricordo del grande artista futurista italiano che nasceva il 19 Ottobre del 1882, a Reggio Calabria.

Il 19 ottobre 1882, a Reggio Calabria, nacque il grande artista Umberto Boccioni. Iniziò il suo percorso culturale e artistico come scrittore, collaborando inizialmente con vari giornali e pubblicando il suo primo romanzo nel 1900. Successivamente, sviluppò una passione per l’arte e iniziò a frequentare lo studio di un cartellonista per apprendere i rudimenti della pittura. In questo periodo conobbe Gino Severini, grazie al quale ebbe l’opportunità di frequentare lo studio di Giacomo Balla, entrando così in contatto con l’avanguardia divisionista italiana. Boccioni frequentò poi la Scuola Libera del Nudo a Roma e, dopo vari viaggi all’estero, tornò in Italia per studiare anche presso la Scuola Libera del Nudo del Regio Istituto di Belle Arti di Venezia. Si formò inoltre sul piano storico-artistico, con approfondite letture e visite a numerosi musei nazionali e internazionali.

Dimostrando fin da subito un talento particolare, nel 1910, a Milano, insieme a Filippo Tommaso Marinetti, Carlo Carrà, Luigi Russolo, Giacomo Balla e Gino Severini, redasse il Manifesto dei pittori futuristi, seguito dal Manifesto tecnico della pittura futurista. Il loro progetto mirava a liberare l’artista moderno dai modelli e dalle tradizioni figurative del passato, concentrandosi invece sul mondo contemporaneo, dinamico, vivace e in costante evoluzione. I futuristi si dedicarono alla rappresentazione visiva del movimento, e la loro ricerca sui rapporti tra oggetto e spazio influenzò profondamente la pittura e la scultura del XX secolo.

Nel 1914 Boccioni pubblicò un importante libro di teoria futurista, Pittura e scultura futuriste, consolidandosi come uno dei principali esponenti del movimento. Morì prematuramente a Verona nel 1916, all’età di soli 33 anni, a seguito di una rovinosa caduta da cavallo. È considerato uno dei più grandi artisti italiani del Novecento.

Questa mia opera realizzata a sanguigna, carboncino ed acquerello è in suo omaggio e memoria.

Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di copertina – Photo credits: Bruno Pollacci
Immagine di Bruno Pollacci

Bruno Pollacci

Pittore. Nato a Lucca nel 1954, vive e lavora a Pisa. Ha conseguito il Diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Lucca ed ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del Maestro Fernando Farulli. Ha iniziato l'attività artistica nel 1968. Nel 1978, con il pittore Marco Menghelli, ha fondato l'Accademia d'Arte di Pisa, che tutt'ora dirige e nella quale insegna Pittura e Disegno.

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