Affidando la propria storia a un interlocutore silenzioso e immenso – il mare – l’autore ripercorre un amore nato tra luoghi, culture e ritmi diversi, fino al momento in cui diventa chiaro che non tutto ciò che è autentico è destinato a durare. Il memoir si muove tra viaggio e memoria, intimità e riflessione, mettendo in scena non tanto un fallimento sentimentale quanto una presa di coscienza: l’amore, da solo, non basta se non trova un approdo condiviso. Con una scrittura limpida, meditativa, lontana dal sensazionalismo e dalla cronaca emotiva, Il mare non giudica interroga il senso delle relazioni contemporanee, la distanza come prova e come illusione, il confine sottile tra idealizzazione e realtà. Un libro sul lasciare andare senza negare ciò che è stato.
Luca Boschetti, originario dell’Abruzzo, lavora a Roma. Per Nulla die ha pubblicato Qatar, l’anomalia di un mondo estraneo.
Il mare non giudica, Nulla Die Edizioni










