La nuova, emozionante opera di Ornella Spagnulo “Alda Merini. La poetessa di tutti”.

Ornella Spagnulo ripercorre attraverso cinque temi principali la vita e la produzione poetica di Alda Merini

La nuova, emozionante opera di Ornella Spagnulo “Alda Merini. La poetessa di tutti”.

Ornella Spagnulo ripercorre attraverso cinque temi principali la vita e la produzione poetica di Alda Merini
  1. Casa Editrice: AUGH! Edizioni
  2. Collana: Due Lune
  3. Genere: Saggistica
  4. Pagine: 282
  5. Prezzo: 16,00 €

 

«Se Alda Merini è tanto amata dai lettori non è soltanto perché ebbe la capacità di scrutare dentro sé stessa al di là di maschere e ipocrisie, e il coraggio di riportare senza troppi fronzoli e abbellimenti quello che vedeva, ma perché seppe farlo altrettanto bene – nei limiti del possibile – con gli altri […] La poetessa si mostrò realmente interessata alle vite dei suoi amici e conoscenti nelle sue opere. Lo vediamo soprattutto nella Gazza ladra. Venti ritratti (1985), sezione della raccolta Vuoto d’amore. Qui, oltre a liriche dedicate a grandi autori e autrici del passato – Saffo, Emily Dickinson, Plath -, e oltre a liriche che ricordavano poeti suoi amici – Turoldo, Quasimodo, Manganelli –, ci sono poesie scritte per persone qualunque che Alda Merini conosceva»:

“Alda Merini. La poetessa di tutti” di Ornella Spagnulo è un saggio divulgativo che ha il pregio di raccontare la Merini in quanto essere umano, in quanto donna e in quanto maestra dell’arte poetica. L’autrice milanese, che ci ha lasciati sedici anni fa dopo una vita spesa a omaggiare il suo più grande amore, la poesia, ha consegnato al mondo uno straordinario corpus di liriche in cui ha raccontato profondamente sé stessa, e in cui ha dimostrato anche quanto fosse intuitiva ed empatica nel comprendere la natura altrui. Alda Merini ha saputo osservare l’umanità da un originale punto di vista ed è riuscita ad analizzarsi con brutale onestà, anche grazie a strumenti a cui è arrivata mediante la psicoanalisi, restituendo un ritratto di sé complesso e variegato, a volte contraddittorio ma potentissimo, e fonte di grande ispirazione.

Ornella Spagnulo ripercorre attraverso cinque temi principali – l’identità, l’amore, la poesia, i ricoveri in manicomio e la fede – la vita e la produzione poetica di Alda Merini, riservando ampio spazio all’analisi critica di alcune tra le sue liriche più rilevanti. In questo saggio, impreziosito da una foto di copertina tratta da un’immagine scattata dal fotografo Giuliano Grittini, si analizzano le cinque tematiche con attenzione, parlando della continua ricerca di definizione della propria identità condotta dalla poetessa, del suo bisogno di avere e dare amore e della sua passionalità, della funzione salvifica e terapeutica che ella attribuiva all’arte poetica, del suo disturbo bipolare e dei quattordici anni trascorsi in manicomio – che grazie al suo talento si elevò a luogo mistico in cui sublimare il dolore, ritrovare sé stessa e cantare la struggente bellezza della vita – e del suo personale rapporto con la fede e con la religione.

 

Contatti

https://ornellaspagnulo.com/
https://www.instagram.com/ornella_spagnulo/

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariangela Lisi
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