Esempio emblematico del genere letterario definito “epica delle comunità”, il De abbatibus narra in versi la storia di una cella monastica di Lindisfarne, situata in Northumbria, dalla sua fondazione agli inizi dell’VIII secolo fino all’entrata nel monastero, circa un secolo più tardi, dell’autore del poema, Aedilvulf, formatosi a York al tempo di Alcuino.«Intertextual poem» – come è stato definito da Sharon Rowley – per la coniugazione di elementi classici, cristiani e anglolatini, il De abbatibus rappresenta una fonte essenziale sulla cultura monastica e letteraria, nonché sull’arte e sulla cultura materiale dell’Inghilterra altomedievale.Si offre qui una nuova edizione critica del poema, accompagnata dalla prima traduzione in italiano e da un ampio commento sui dati linguistici, stilistici ma anche storici, archeologici e liturgici.









