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Not&Sapori – Il Barocco nel piatto celebra a Polcenigo il centenario della nascita di Italo Calvino con Flavio D’Andrea e Luigi Vitale

Il secondo appuntamento della rassegna Not&Sapori – Il Barocco nel piatto sarà dedicato allo scrittore ligure con la lettura di alcuni passi tratti dall’opera incompiuta “Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio”.
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Not&Sapori – Il Barocco nel piatto celebra a Polcenigo il centenario della nascita di Italo Calvino con Flavio D’Andrea e Luigi Vitale

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Il secondo appuntamento della rassegna Not&Sapori – Il Barocco nel piatto sarà dedicato allo scrittore ligure con la lettura di alcuni passi tratti dall’opera incompiuta “Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio”.

Venerdì 29 settembre alle 18,30 appuntamento a Palazzo Scolari di Polcenigo (PN) per il secondo incontro della rassegna Not&Sapori – Il Barocco nel piatto, un viaggio attraverso le parole di Italo Calvino, la musica del vibrafono e gli antichi piatti rielaborati dagli chef di Assocuochi Portus Naonis attorno al tema “Le carni”.

Flavio D’Andrea, attore, drammaturgo e performer, leggerà alcuni brani tratti dall’ultima opera di Italo Calvino, “Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio”, rimasta incompiuta per l’inaspettata scomparsa dello scrittore. Nel 1984 Calvino era stato invitato a tenere un ciclo di lezioni all’Università di Harvard, lezioni che non si svolsero mai perché morì nel settembre del 1985. L’idea su cui si basano le lezioni è l’arrivo del nuovo millennio e il valore letterario di sei parole chiave ordinate gerarchicamente (leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità e coerenza) che per l’autore sarebbe stato necessario portare nel nostro nuovo secolo.

A sottolineare la poetica dei testi di Calvino – che hanno anticipato di oltre un decennio la fine del Novecento – sarà la musica del vibrafonista Luigi Vitale in un percorso costruito attorno all’improvvisazione.

I posti disponibili per la serata saranno solo 50. I biglietti si possono prenotare su info@barocco-europeo oppure acquistare a Palazzo Scolari la sera dell’evento.

Flavio D‘Andrea
Nato nel 1983 è dramamturgo e performer, dottore magistrale in Scienze dello spettacolo all’Università degli Studi di Milano.
Si diploma in scrittura drammaturgica alla Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi”. Riceve una menzione speciale per la composizione drammaturgica di “E mantenne la parola” (da Il barone rampante di Italo Calvino), al Premio Scenario Infanzia 2010.
Segue l’Alta formazione di teatro fisico con Maria Consagra. Nel 2015 approda a Bruxelles per la ripresa dello spettacolo In spite of wishing and wanting della compagnia Ultima Vez/Wim Vandekeybus. Diventa danzatore stabile nella compagnia per altre due produzioni fino a essere integrato nell’equipe artistica come assistente del coreografo nello spettacolo Traces (2020). Nel 2020/21, insieme a Petr Forman, è direttore artistico e drammaturgo del progetto europeo We LAND della compagnia MagdaCLan / FLIC Scuola di circo – sotto l’egida della ONG WeWorld all’interno di #ClimateOfChange – iniziativa finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma DEAR. Dal 2020 è tutor dei progetti artistici personali di FLIC Scuola di Circo. Dopo un primo intervento al carcere di Verziano (Brescia), segue dal 2020 la parte coreografica per il progetto Per Aspera ad Astra della compagnia Teatro d’Ali nel carcere di Vigevano (PV).

Luigi Vitale
Figlio d’arte, fin da piccolo resta affascinato dalla musica jazz ascoltando numerosi dischi della collezione paterna. Allʼetà di dodici anni inizia a studiare la batteria seguito dal padre e dopo un anno è ammesso al Conservatorio di Salerno dove a 20 anni si diploma con il massimo dei voti in Strumenti a percussione con Carlo Di Blasi. Partecipa dal1998 in poi a diversi seminari di perfezionamento per vibrafono e marimba tenuti da David Friedman, Dave Samuels, Ed Saindon e Saverio Tasca. Ha suonato in numerose rassegne e festival con importanti musicisti del panorama jazzistico tra i quali: Luis Agudo, Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Roberto Martinelli, Tino Tracanna, Pietro Tonolo, Attilio Zanchi, Aldo Vigorito, Stefano Senni, Julian Oliver Mazzariello, Dario e Alfonso Deidda, Marco Brioschi, U.T.Gandhi, Daniele DʼAgaro, Bruno Cesselli, Massimo De Mattia, Saverio Tasca, Dave Samuels, Giovanni Maier, Luciano Caruso, Francesco Bearzatti, Romano Todesco, Denis Biason, Zlatko Kaucic e molti altri. In ambito teatrale e orchestrale ha collaborato con: Teatro dellʼOpera di Roma, Camerata strumentale Città di Prato, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra e Coro San Marco di Pordenone, regista Paolo Castagna, l’attore Sandro Buzzatti. Nel 2004 è vincitore assoluto del Premio Massimo Urbani e Premio del Pubblico come giovane talento del jazz italiano. Nel 2009 si laurea in Jazz con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Castelfranco Veneto con il M° Pietro Tonolo. Nel 2011 consegue lʼabilitazione A077 per lʼinsegnamento delle Percussioni. Ha partecipato alla realizzazione di una cinquantina di incisioni discografiche e scrive e arrangia musica per varie formazioni.
È docente di Percussioni e Musica d’insieme presso il Liceo Musicale “G. Marconi” di Conegliano.
Dirige la Banda di Cison di Valmarino dal 2016. È membro della Zerorchestra di Pordenone dal 2012.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Donatella Buratti
ID: 384013
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Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.