Il mio Grand Tour. Storie di luoghi, di arte e di ansia

“Può un’estetista scrivere un libro che parla di luoghi d’arte?” Vi anticipiamo che la risposta è si, soprattutto se l’autrice è Cristina Fogazzi, l’Estetista Cinica.
Il mio Grand Tour di Cristina Fogazzi

Il mio Grand Tour. Storie di luoghi, di arte e di ansia

Il mio Grand Tour di Cristina Fogazzi
“Può un’estetista scrivere un libro che parla di luoghi d’arte?” Vi anticipiamo che la risposta è si, soprattutto se l’autrice è Cristina Fogazzi, l’Estetista Cinica.

“…quando piano piano ho cominciato a staccarmi dalla mia tana sicura avevo una mappa mentale di posti che volevo vedere, una mappa della vita che mi sarei ripresa. In questo libro ci sono alcuni di questi luoghi, simboliche bandierine messe su una cartina di un mio personale piano di conquista del mondo”. “Può un’estetista scrivere un libro che parla di luoghi d’arte?”, si chiede l’autrice nella sua introduzione prevenendo intelligentemente le eventuali obiezioni di qualche trombone. Ma forse non tutti sanno che Cristina Fogazzi, meglio nota come l’Estetista Cinica, beauty influencer da 1 milione di follower, è una appassionata di arte – in particolare contemporanea, di cui è anche collezionista – sin dai tempi dell’università, quando l’ha studiata con il professor Luciano Caramel. Solo negli ultimi anni, però, in particolare dal 2020, ha deciso di condividere con le sue fan questa grande passione fino a quel momento tenuta privata facendosi ambassador di un’operazione culturale di grandissimo valore: quella di far conoscere – in tempi di pandemia – le straordinarie bellezze del nostro Paese.

Con il suo truck rosa nelle scorse estati ha percorso la penisola in lungo e in largo andando alla scoperta dei musei meno noti della provincia italiana, rivelandosi una divulgatrice raffinata e molto, molto competente. In questo libro ha raccolto una quarantina di luoghi del cuore, un poco al di fuori delle rotte del classico Grand Tour, raccontati come solo lei sa fare, scelti tra quelli più intimamente legati alla sua autobiografia di “viaggiatrice ansiosa” e tra i più difficili da instagrammare.

Il messaggio è chiaro: vanno rigorosamente visitati di persona “perché dal vivo è sempre tutto meglio”, chiosa Cristina. Un racconto sincero e appassionato, a tratti commovente, di come la bellezza possa davvero salvarci o comunque renderci esseri umani migliori.

E sì, la risposta è sì: un’estetista può scrivere un libro che parla di arte.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Emiliano Cecchi
Immagine di Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web designer presso PuntoWeb.Net, opero nel campo dell’editoria online fin dal 1996. Ideatore e curatore di vari prodotti editoriali, sono co-fondatore di LiquidArte.it, dove ricopro il ruolo di content manager. Coltivo un vivo interesse per la storia e per ogni ambito del sapere in grado di arricchire il mio orizzonte culturale.

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