Bodhisattva, il nuovo singolo dei Romanderground tra rap e misticismo indiano

Bodhisattva è il titolo del nuovo singolo dei Romanderground, da venerdì 22 marzo pubblicato da Music Against the Walls.
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Bodhisattva, il nuovo singolo dei Romanderground tra rap e misticismo indiano

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Bodhisattva è il titolo del nuovo singolo dei Romanderground, da venerdì 22 marzo pubblicato da Music Against the Walls.

Bodhisattva è il titolo del nuovo singolo della formazione romana Romanderground, disponibile in tutte le piattaforme digitali da venerdì 22 marzo pubblicato da Music Against the Walls. Il brano, primo singolo della band dopo la pubblicazione dell’album Palingenesi del 2023, si presenta in qualche modo come lo spin off del disco.

Il titolo richiama una particolare figura legata alla religione buddhista. Il Bodhisattva è una persona che ha raggiunto l’Illuminazione e nonostante abbia esaurito il ciclo delle sue vite terrene, sceglie di rinunciare al nirvana e di reincarnarsi nuovamente, per tornare sulla terra con lo scopo di aiutare altri esseri umani a raggiungerlo. Una visione quella buddista e più in generale delle filosofie orientali, a cui gli MC Prisma e Mister T si sentono molto vicini, anche per le loro radici indiane. Un approccio che richiama la loro ricerca spirituale ed esoterica, volta alla formazione dello spirito.

Bodhisattva è quindi il “ritorno” dei Romanderground che dopo aver raggiunto la loro rinascita con “Palingenesi”, scelgono di tornare nel 2024 con nuova musica e nuovi contenuti. Accanto ai Romanderground tornano anche Squarta e Gabbo, produttori della traccia che consacra la collaborazione tra il gruppo e lo storico duo dei Cor Veleno. La produzione è un vero e proprio melting-pot di suoni, dove una batteria che tende a sonorità pop si contrappone ai bassi e alle trombe dal sound orientaleggiante. Ma il vero protagonista è il suono campionato del “throat singing”, tecnica di canto e meditazione eseguita dai monaci tibetani, attorno al quale è costruita tutta la produzione musicale. In questa esplosione di suoni, allo stesso tempo mistici e contemporanei, Prisma e Mister T si muovono con leggerezza e incisività alternando diverse metriche e flussi, tra momenti rappati e melodie cantate e sottolineando ancora una volta il significato profondo e l’importanza della musica nelle loro vite. A completare l’opera, non mancano gli scratch di DJ Snifta, tra una strofa e l’altra dei due MC, come una presa di coscienza, prima di intraprendere una nuova azione.



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Informazioni sulla pubblicazione

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Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.

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