Negli undici saggi qui presentati, usciti tra il 1973 e il 2012, Carlo Alberto Mastrelli (Firenze, 1923-2018) evidenzia l’importante apporto linguistico longobardo in vari ambiti lessicali italoromanzi, mettendo in luce la complessa interazione tra genti di origine diversa e contribuendo a consolidare il legame tra linguistica e storia. A questi saggi seguono in appendice due ulteriori studi, editi nel 1985 e nel 1990, in cui il tema degli influssi longobardi è strettamente intrecciato con la trattazione del lascito lessicale di altre genti germaniche – Visigoti, Ostrogoti, Burgundi e Franchi – nelle lingue romanze.Indice:E. Menestò, Omaggio a un Maestro – Prefazione – Referenze bibliografiche – L’elemento germanico nella toponomastica toscana dell’alto medioevo – La terminologia longobarda dei manufatti – La toponomastica lombarda di origine longobarda – L’origine longobarda dell’italiano grugare «tubare (del piccione)» – L’origine longobarda dell’italiano farfalla – Tracce linguistiche della dominazione longobarda nell’area del Ducato di Spoleto – Il nome Agipertus dell’iscrizione di S. Ponziano – Elementi germanici nella toponomastica aretina – Tracce linguistiche longobarde nel Friuli – Luppolo è longobardo? – Parole di ascendenza longobarda – Appendice – L’incidenza delle invasioni germaniche nelle denominazioni degli animali – I nomi delle piante di origine germanica nell’alto medioevo – Indice delle forme citate.









