Oggi è il 22 Gennaio ed in questo giorno, nel 1931, a Clarksdale, nel Mississippi, U.S.A., nasceva il cantante Sam Cooke (vero nome Samuel Cook), che fu anche compositore e produttore discografico di musica Soul, Gospel, Rhythm’n’Blues, e Pop. Viene considerato, se non il “padre”, almeno tra i fondatori del “Soul”. Trasferitosi con la famiglia a Chicago nel 1933, iniziò fin da piccolino a cantare Gospel e guadagnò presto una certa fama come membro del gruppo “The Soul Slitters”. Incise il primo singolo nel 1956 e nel 1957 il suo singolo “You Send me/Summertime” rimase sei settimane al numero 1 della classifica Rhythm’n’Blues di “Bilboard” ed anche tre settimane al primo posto nella classifica Pop. Aumentando il successo Sam creò una propria casa discografica: la “SAR Records” (figurando tra i primi artisti di colore ad occuparsi anche degli aspetti imprenditoriali), ma continuò anche ad incidere per la “RCA Records”. Portò 29 singoli nella “Top 40” degli U.S.A. e pubblicò l’album “Night Beat”, con influenze Blues, che ebbe ottime critiche. Compose anche vari brani interpretati da altri cantanti. La rivista “Rolling Stones” lo ha posizionato al quarto posto tra i migliori cantanti di sempre ed al sedicesimo posto tra i più grandi artisti di tutti i tempi. Prese anche parte all’”American Civil Rights Movement” utilizzando le proprie capacità musicali per favorire legami tra il pubblico bianco ed il pubblico di colore. L’11 dicembre 1964 (quando Sam Cooke aveva 33 anni), per circostanze mai del tutto chiarite, fu ucciso con tre colpi di pistola calibro 22 da una dipendente dell’”Hacienda Motel” di Los Angeles, che sostenne di essere stata minacciata da Sam Cooke ubriaco e di avergli sparato per legittima difesa. Nel 1986 Sam Cooke fu tra i primi personaggi inseriti nella “Rock and Roll of Fame” e molti sono gli artisti che a lui si sono ispirati o che ne subirono l’influenza. Il brano “A Change is Gonna Come” venne inserito nella colonna sonora del film “Malcom X” di Spike Lee e la canzone “Wonderful World” fu inserita nella colonna sonora del film “Witness – Il Testimone”, con Harrison Ford. Nel 1999 gli fu assegnato il “Grammy Award” alla carriera. Erik Greene scrisse un libro dedicato alla sua vita, alla sua musica ed alla sua morte, intitolato “Our Uncle Sam: The Sam Cooke Story From His Family’s Perspective”. Questa mia opera realizzata con la tecnica della “Computer Art” è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa
Sam Cooke. tra i “padri” della “Soul Music”
- Bruno Pollacci
- Tempo di lettura stimato: 2 minuti
Ricordo del grande cantante del Mississippi

Photo credits: Bruno Pollacci
Sam Cooke. tra i “padri” della “Soul Music”
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Ricordo del grande cantante del Mississippi
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Immagine di copertina – Photo credits: Bruno Pollacci







