Raccontare le immagini. L’ultimo libro di Chiara Frugoni

Un dialogo a più voci dal quale emerge il profilo della storica e impareggiabile divulgatrice Chiara Frugoni, scomparsa nel 2022.

Raccontare le immagini. L’ultimo libro di Chiara Frugoni

Un dialogo a più voci dal quale emerge il profilo della storica e impareggiabile divulgatrice Chiara Frugoni, scomparsa nel 2022.
Un dialogo a più voci dal quale emerge il profilo della storica e impareggiabile divulgatrice Chiara Frugoni, scomparsa nel 2022.
È da poco arrivato nelle librerie il testo pubblicato nella collana Orso Blu per il marchio Scholé dell’Editrice Morcelliana Raccontare le immagini. Dialoghi sui miei libri (pp. 144, € 15), un libro a cura della giornalista Paola Carmignani, che attraverso le numerose interviste rilasciate negli anni dalla storica al “Giornale di Brescia” fa emergere con forza la costante attenzione di Chiara Frugoni per i dettagli e per le immagini alla base del suo metodo di “fare storia”.
Di origine bresciane, Frugoni insegnò Storia medievale nelle università di Pisa e Roma, proprio come il padre Arsenio Frugoni, scomparso a 56 anni in un terribile incidente, che l’autrice ricorda costantemente quando parla della sua formazione, del rigore scientifico appreso e del mestiere di storico. Chiara Frugoni ha dedicato numerosi scritti di approfondimento sulla storia medievale, sull’arte e l’iconografia.
Per raccontare la verità della storia Chiara Frugoni usava fare riferimento ad affreschi e quadri, leggendo gli avvenimenti attraverso l’arte, chiedendosi il perché di alcune scelte iconografiche, affiancando le fonti scritte alle immagini come cifra stilistica del mestiere di chi indaga il passato.
In questo libro – dove i testi della studiosa dialogano con l’apparato iconografico – riemerge la passione per lo studio e per la figura di san Francesco, al quale dedicò molti dei suoi studi, ma anche l’attenzione alle donne, alla loro condizione, agli animali fantastici dei bestiari, al mestiere di storico, alle paure medievali come peste e pandemia, ma anche ai luoghi della sua infanzia e dei suoi studi, portando il lettore in un viaggio tra storia e arte, tra Assisi, Siena, Brescia, Bergamo…
Chiara Frugoni da sempre legge il Medioevo integrando le fonti che ci sono state tramandate nei secoli, con quello che raccontano le immagini: finalmente un dialogo per ritrovare non solo Chiara Frugoni studiosa, storica, ma una scrittrice con la sua straordinaria sensibilità.  

IL LIBRO

Chiara Frugoni
Raccontare le immagini
Dialoghi sui miei libri
Interviste a cura di Paola Carmignani

pp. 144, € 15

L’Ungheria ha rappresentato, e continua a rappresentare, un laboratorio per molte grandi questioni globali sorte a partire dall’Ottocento. Un filo rosso nella sua storia è costituito dall’impatto (segnato da conflitti aperti e rivoluzioni, ma anche da compromessi) con i grandi progetti imperiali che hanno segnato l’ultimo secolo: quello asburgico fino alla Prima guerra mondiale, quello sovietico durante la Guerra fredda e, ai nostri giorni, con l’Occidente, i suoi valori e le sue istituzioni. Dopo il 1989, l’instaurazione di un sistema democratico sembrava un processo irreversibile, eppure oggi, alla luce delle politiche illiberali di Viktor Orbán, ci confrontiamo con una storia che non è andata come gli studiosi si aspettavano. Per quale motivo? Questo libro cerca di dare una risposta a questo e a molti altri interrogativi. A tratti sconcertanti, come la storia di questo piccolo, grande Paese.

Chiara Frugoni (1940-2022) è stata una storica medievista, specializzata in storia della Chiesa e in particolare sulla figura di San Francesco. Ha insegnato Storia medievale a Pisa, a Roma “Tor Vergata” e a Parigi. Il suo metodo di studio prende in considerazione sia i testi che le immagini. Le sue opere, pubblicate in Italia da Einaudi e il Mulino, sono tradotte e conosciute in molti Paesi.

Paola Carmignani è redattrice e critica teatrale del «Giornale di Brescia». Ha pubblicato: La passione teatrale (La Quadra, 2018); Il silenzio della Lavandaia (Grafo, 2022).

Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web designer presso PuntoWeb.Net, opero nel campo dell’editoria online fin dal 1996. Ideatore e curatore di vari prodotti editoriali, sono co-fondatore di LiquidArte.it, dove ricopro il ruolo di content manager. Coltivo un vivo interesse per la storia e per ogni ambito del sapere in grado di arricchire il mio orizzonte culturale.

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