Le indagini qui proposte su alcuni aspetti di fondo della complessa struttura della Commedia vorrebbero spingere a riflettere in modo nuovo su come Dante ha progettato e organizzato la propria opera. Dopo la larga fortuna di cui hanno goduto fra Otto e primo Novecento, gli aspetti strutturali sono stati per lo più emarginati, in particolare in Italia dopo l’intervento di Croce del 1921, cui si è perciò dedicata qui una specifica attenzione (Guido Lucchini). L’impostazione politica – e perciò la decifrazione della posizione dell’autore, quella che ebbe e quella che volle mostrare –, il rapporto con il grande modello biblico, la cronologia esterna (e interna) dell’opera e del racconto, i tempi della composizione, e infine la concezione dell’universo dantesco, sono i temi toccati da alcuni dei maggiori specialisti di queste materie (rispettivamente, Enrico Fenzi, Piermario Vescovo, Giuseppe Ledda, Alberto Casadei, Mirko Tavoni). I curatori hanno accompagnato il volume con un’introduzione, che evidenzia gli elementi iterati su cui si fonda la narrazione e si strutturano canti e cantiche, e un’appendice, che illustra la particolare attenzione con cui l’autore colloca nel testo rime ricercate o rare.
all’Università di Losanna dal 2007 (dopo aver insegnato a Pavia, dove si
è formato) e si occupa in particolare di letteratura del Medioevo e del
Rinascimento. Le sue ricerche hanno riguardato la letteratura lombarda
dal Tre al Cinquecento, la storiografia fiorentina del Cinquecento, la
letteratura poetica e la tradizione di testi rinascimentali, la
tradizione bucolica, Manzoni, Leopardi, la metrica italiana, gli archivi
letterari moderni e le applicazioni informatiche alla filologia. Tra
gli autori studiati Dante, Petrarca, Alberti, Sannazaro, Bembo, Ariosto,
Folengo, Giannotti, Della Casa, Varchi.
proseguito gli studi con un dottorato sulle strutture narrative
dell’Orlando Furioso. Si è occupato di poesia, in particolare di aspetti
metrici e strutturali dei testi poetici, e un suo studio su rima e
struttura in Dante è uscito nel volume Nuove prospettive sulla terza rima. Da Dante al Duemila, a cura di Laura Facini, e altri (Padova, 2020).










