Gli studi sulle migrazioni, sui processi di integrazione e sulle declinazioni della cittadinanza nell’Italia del tardo medioevo hanno indagato nel tempo una varietà di aspetti ma si sono soffermati sporadicamente sul nesso di relazioni fra i tre fenomeni. Il volume rivisita innanzitutto temi classici come l’immigrazione dalle campagne e l’integrazione dei rustici nelle comunità urbane, o la disparità di condizioni tra i migranti marginali e quelli portatori di competenze professionali. Propone inoltre alcune analisi su prospettive meno frequentate come l’insediamento nelle aree suburbane e la formazione di identità di quartiere, mettendo in evidenza l’importanza delle reti di incontro e di integrazione offerte dalle confraternite, dalle corporazioni e dai legami matrimoniali, con un’attenzione particolare alle sfaccettature dei diritti di cittadinanza, alle forme di accesso regolato a essa, agli oneri per acquisirla.
presso le Università di Trento e Verona, si è occupato di storia
politico-istituzionale dell’Italia del tardo medioevo, di storia urbana,
di storia veneta e di storia della Verona medievale, di edizioni di
fonti.
parte della redazione di «Reti Medievali». Le sue ricerche si
concentrano sulla storia politica dell’Italia del tardo Medioevo.










