- Casa Editrice: Nonsolopoesie Edizioni
- Genere: Narrativa contemporanea
- Pagine: 108
- Prezzo: 10,00 €
Nel romanzo “Fabian” di Paolo Innocenti si racconta una storia che colpisce per la sensibilità con la quale l’autore tratta il delicato tema della diversità; il protagonista dell’opera è infatti un ragazzino affetto da una patologia, mai nominata esplicitamente, che lo rende diverso dagli altri. Fabian è più fragile dei suoi coetanei e a volte non riesce a controllare i suoi slanci di rabbia; ha una salute cagionevole e trascorre diverso tempo da solo a casa, senza poter neanche andare a scuola. Il ragazzino, però, ha un tesoro prezioso: il suo amico Aaron, che gli vuole molto bene e non lo considera diverso ma speciale; mentre gli adulti trattano Fabian diversamente, Aaron non vede nessuna distinzione tra loro e ama molto trascorrere del tempo con lui, correndo nel bosco o giocando a pallone. L’amicizia sincera che Aaron prova per Fabian gli fa ignorare i pregiudizi dei suoi genitori, che insistono sul fatto che l’amico abbia dei problemi, benché il figlio non riesca a vederli, e che la vita per lui sia molto ardua, e lo diventerà sempre di più – «Non so perché ma in quel momento mi venne da pensare a quello che mi aveva detto mio padre, riguardo a Fabian, considerando poi che, a quanto mi sembrava, essere speciale comporta molti più benefici che il non esserlo. La sua sindrome, che nessuno nominava e che per me era un totale mistero, lo faceva apparire agli occhi delle persone come un eroe! Mio padre una volta si espresse così parlando di lui. Io non sapevo nemmeno bene cosa potesse significare la parola “sindrome”. Per me era semplicemente il mio più grande amico». In questo romanzo si approfondisce il legame sincero che si può instaurare solo tra due ragazzini ancora innocenti; i lettori osservano il mondo attraverso gli occhi dei due protagonisti: un mondo di tutte le sfumature di colore, in cui è possibile vivere avventure straordinarie e anche approdare in realtà fantastiche. È infatti questo il pregio dell’opera: Paolo Innocenti non narra solo una storia di inclusione e di accettazione della diversità ma ci conduce anche in una vicenda sognante, dalle tinte fantasy, dove si affronta un altro tema importante – la salvaguardia dell’ambiente e degli animali. Fabian e Aaron, infatti, nel seguire nel bosco un gattino randagio, si ritrovano in una vallata sconosciuta: una sorta di giardino dell’Eden in cui Fabian in particolare sarà il protagonista di un eroico viaggio di consapevolezza e di maturazione.
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