Se è vero che molti tra i patrioti risorgimentali che costruirono l’Italia erano massoni – un esempio per tutti Garibaldi – è altrettanto vero che l’unione dei vari Orienti preunitari e la gestione della stessa non fu mai facile e lineare come ci si potrebbe aspettare.
In questo “paradosso” si inseriscono figure di rilevanza nazionale, come Ernesto Nathan, poi sindaco di Roma, e Adriano Lemmi ed altre più locali, che conobbero ugualmente la ribalta, come Orazio Raimondo deputato socialista. Dal quadro nazionale al particolare, la Loggia “G. Mazzini” che, attraversando 125 anni di storia patria, è stata termometro e testimone dello scorrere del tempo.
Luca Fucini (Sanremo, 1961). Avvocato sanremese e appassionato cultore di storia della massoneria e di storia locale è autore di numerosi saggi sulla tematica. Si è occupato anche del periodo napoleonico nel Ponente e a Sanremo.
Aldo Alessandro Mola (Cuneo, 1943). Laureato in filosofia all’Università degli Studi di Torino con una tesi sulla storia del Partito d’Azione, nel 1969 divenne docente di ruolo di italiano e storia e di storia e filosofia. Dal 1977 fu preside incaricato del liceo scientifico di Bra, che fece intitolare a Giovanni Giolitti, e in seguito di altri istituti fino al 1998. All’insegnamento e alla presidenza accompagnò studi, pubblicazioni e organizzazione culturale. Docente a contratto presso la facoltà di scienze politiche dell’Università degli Studi di Milano, dal 1993 è contitolare della cattedra Théodore Verhaegen dell’università libera di Bruxelles. Autore, con Ruggiero Romano, di un manuale di storia, coordinatore di convegni e seminari di didattica della storia con Corrado Paracone, nel 1993 pubblicò Per una scuola che funzioni. (fonte wikipedia)










