Video presentazione del saggio “Valentina Visconti. La duchessa che il popolo di Francia chiamò strega”

Testo inviato da: Associazione Culturale Italia Medievale
Video presentazione del saggio “Valentina Visconti. La duchessa che il popolo di Francia chiamò strega” (Meravigli Edizioni, 2022) di Émile Collas, traduzione dal francese e apparato di Ada Grossi con la partecipazione della traduttrice.


Biografia di Valentina Visconti (1370/1-1408), che si legge come fosse un romanzo, scritta dallo storico francese Émile Collas, vissuto a cavallo fra Otto e Novecento. Figlia di Gian Galeazzo Visconti, rimasta orfana di madre molto presto, Valentina cresce a Pavia per poi trasferirsi diciottenne in Francia e sposare il cugino Luigi, fratello del re di Francia. Non dimenticando però mai né la Lombardia né il padre, che sempre difende nei complicati giochi dello scacchiere politico europeo. Ma il suo destino, che pare luminosissimo, si fa presto avverso: si trova infatti a fronteggiare innumerevoli ingiustizie, dai ripetuti tradimenti del marito, alle odiose accuse di stregoneria, secondo le quali sarebbe stata lei la causa della follia di suo cognato il re Carlo VI, all’esilio, al fallimento di tutti gli sforzi per vedere punito l’assassino di suo marito, fino alla prematura morte, nel castello di Blois.
Ada Grossi una vita in mezzo a libri, archivi e pergamene. È nata a Milano nel 1971 e nel corso degli anni ha studiato cose molto diverse tra loro: dopo la laurea in architettura ha vinto un dottorato in diplomatica e da allora si è dedicata prevalentemente a paleografia, diplomatica e storia medievale (a parte qualche parentesi, tra archivistica, ebraico e altro ancora); da un decennio si occupa anche della Sindone di Torino.

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