Versicoli, di Maria Piera Lo Prete

La nuova raccolta poetica di Maria Piera Lo Prete.
ufficio grafico Nulla Die
Photo credits: ufficio grafico Nulla Die

Versicoli, di Maria Piera Lo Prete

ufficio grafico Nulla Die
Photo credits: ufficio grafico Nulla Die
La nuova raccolta poetica di Maria Piera Lo Prete.

Volta pagina, amico mio, volta pagina
e non guardare la luna questa sera,
è fatta di ghiaccio e ha sapore di mela,
rotonda e sfuggente come limpida nebbia

Un soffio poetico lieve eppure potente attraversa le pagine di Versicoli, una raccolta che restituisce la voce della natura e il suo continuo mutare. Qui il fiume perde sé stesso nei rivoli, la pioggia ride mentre cade, le parole galleggiano tra le onde e il silenzio assorda. L’essere umano si muove in questo paesaggio come un viandante smarrito, alla ricerca di un senso, di un riflesso, di un respiro che lo accolga. Con versi essenziali e immagini di grande intensità, Maria Piera Lo Prete ci guida in un viaggio fatto di attese, metamorfosi e rivelazioni. Le sue poesie sono frammenti di visione, istanti sospesi tra la concretezza della terra e l’impalpabilità del sogno.

Maria Piera Lo Prete ha insegnato filosofia e collaborato con case editrici. Di recente ha iniziato a pubblicare le sue raccolte poetiche: Naufragio(2016), Al sole d’agosto (2020), Doppio passo (2021), La libertà può volare (2022), Passo di donna (Nulla die 2023), Identificazione di una donna (Nulla die, 2023), Insensatezze (Nulla die, 2024).

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Nulla die
ID: 417146
Licenza di distribuzione:
Immagine di Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web designer presso PuntoWeb.Net, opero nel campo dell’editoria online fin dal 1996. Ideatore e curatore di vari prodotti editoriali, sono co-fondatore di LiquidArte.it, dove ricopro il ruolo di content manager. Coltivo un vivo interesse per la storia e per ogni ambito del sapere in grado di arricchire il mio orizzonte culturale.

Pubblica con noi

Uno spazio dedicato a celebrare il ruolo fondamentale delle donne nella storia e nell’evoluzione delle arti

@Liquidarteit