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Una versione toscana della «Doctrina pueril» di Raimondo Lullo

Il Libro della Doctrina puerile è una versione in volgare toscano della Doctrina pueril di Raimondo Lullo

Una versione toscana della «Doctrina pueril» di Raimondo Lullo

Il Libro della Doctrina puerile è una versione in volgare toscano della Doctrina pueril di Raimondo Lullo

Una versione toscana della «Doctrina pueril» di Raimondo Lullo
di Maria Cristiana Maraviglia
pp. 280, € 28,00
Edizioni Antonianum. 2023
IBAN: 9788872571255

Il Libro della Doctrina puerile è una versione in volgare toscano della Doctrina pueril di Raimondo Lullo. Scritta in catalano tra il 1274 e il 1276, la Doctrina pueril è un trattato pedagogico in cui i fondamenti della fede e del sapere del tempo convivono in un unico sguardo d’insieme. Ebbe un’ampia diffusione, come testimoniano le traduzioni in occitano, latino e francese promosse dall’autore stesso e dai suoi collaboratori. Da una versione occitana deriva la redazione, datata 1379, che viene qui pubblicata per la prima volta sulla scorta dell’unico esemplare a noi pervenuto nel codice Riccardiano 1367. Il manoscritto è una copia del 1418 sopravvissuta alla condanna di eresia inferta ad alcune proposizioni della Doctrina pueril dall’inquisitore Eimeric nel suo Directorium inquisitorum del 1376. La lingua del traduttore è all’altezza dei grandi volgarizzatori toscani del Trecento, mentre la copia che leggiamo ci rimanda ai centri di scrittura fiorentini dell’inizio del 1400.

Maria Cristiana Maraviglia
si è interessata al processo che ha portato alla formazione del compendio elementare della dottrina cristiana. Primo campo d’indagine sono stati i documenti del magistero ecclesiastico e il censimento dei manoscritti in volgare a uso catechetico delle biblioteche fiorentine dal 1250 al 1500. È affiliata al Centro Italiano di Lullismo.

Fonte

Informazioni sulla pubblicazione

Associazione Culturale Italia Medievale

Associazione Culturale Italia Medievale

L’ACIM ha come principale obiettivo la promozione e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano. Organizza eventi e manifestazioni, quali feste e rievocazioni storiche, conferenze, mostre, visite guidate, viaggi, corsi e banchetti.