Oggi è il 7 dicembre e, in questa data del 1949, a Pomona, Los Angeles, California (USA), nasceva Tom Waits, cantautore e polistrumentista americano, celebre per la sua straordinaria carriera nel Blues, Rock, Folk e Jazz, oltre che come attore teatrale e cinematografico. Vincitore di due Grammy Awards, è considerato dalla critica uno dei cantautori più influenti del Novecento.
Appassionato di Jazz degli anni ’30, Waits iniziò a studiare pianoforte da giovane ed esordì esibendosi in ristoranti e pub, attirando subito l’attenzione del pubblico grazie al suo talento unico. Nei primi anni ’70 fu scoperto in un locale frequentato anche da grandi artisti come Bruce Springsteen e, poco dopo, firmò un contratto discografico. Il suo primo album, Closing Time, fu pubblicato nel 1973.
Il grande successo internazionale arrivò tra il 1976 e il 1978, grazie alla sua voce inconfondibile – profonda, aspra e rauca – e alla sua musica innovativa, che mescolava generi come Blues, Jazz, Folk e Rock. Oltre a suonare strumenti tradizionali, si è distinto per l’utilizzo di strumenti autocostruiti e per la composizione di colonne sonore. Nel corso della sua carriera, ha pubblicato circa venti album, recitato in una trentina di film e collaborato con registi di fama mondiale come Francis Ford Coppola e Robert Altman. Ha inoltre recitato in serie televisive, lavorato come sceneggiatore e prestato la sua voce come doppiatore.
Nel 2011, Tom Waits è stato inserito nella prestigiosa Rock and Roll Hall of Fame, un riconoscimento che suggella una carriera straordinaria e poliedrica.
Questa è una mia opera a carboncino in suo omaggio.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa








