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THE MAGIC POWER (duo toscano che è stato finalista regionale SANREMO ROCK) sarà in concerto il 29 LUGLIO a VALPROMARO

“THE MAGIC POWER” terranno un concerto, il 29 luglio, ore 20:00, presso il BAR GRIMALDI’S CAFE’ di VALPROMARO.
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THE MAGIC POWER (duo toscano che è stato finalista regionale SANREMO ROCK) sarà in concerto il 29 LUGLIO a VALPROMARO

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“THE MAGIC POWER” terranno un concerto, il 29 luglio, ore 20:00, presso il BAR GRIMALDI’S CAFE’ di VALPROMARO.

“THE MAGIC POWER” sono un duo formato da MICHELE RIGHINI (piano e voce) e NICO PELLEGRINI (percussioni). Il duo si esibirà in provincia di Lucca, presso il BAR GRIMALDI’S CAFE’ di VALPROMARO (via Provinciale per Camaiore n. 5) . L’inizio del concerto sarà alle ore 20:00.

Michele Righini (pianista, cantante, compositore), ma anche scrittore e regista, ha iniziato la sua attività di musicista intorno al 2016, mentre Nico Pellegrini (percussionista / batterista) ha un’attività professionale nel campo musicale che dura da decenni.

Il primo album dei “THE MAGIC POWER” , FUORI DAL TEMPO, è uscito a settembre 2022 e ascoltabile tramite questo link:
https://artists.landr.com/692531823069

Durante il concerto i “THE MAGIC POWER” suoneranno alcuni brani del loro primo album e alcuni del secondo, che è in lavorazione e uscirà nei prossimi mesi.

Per altre info e ascoltare anche alcune esecuzioni “live” potete accedere al sito:
https://themagicpower.jimdosite.com/

IL PRIMO ALBUM DEI “THE MAGIC POWER” HA RICEVUTO DIVERSE OTTIME RECENSIONI, di cui riportiamo qualche estratto:

“MONDO SPETTACOLO” (https://www.mondospettacolo.com/the-magic-power-ecco-lalbum-fuori-dal-tempo/ )
HA SCRITTO:

“FUORI DAL TEMPO è un album musicale che sa donare delle sonorità quasi oniriche sospese tra sogno e realtà… La canzone “Cambiare il mondo” vuole portare l’ascoltatore a comprendere che ognuno di noi può fare, nel proprio piccolo, un qualcosa che può effettivamente cambiare il Mondo. Dal testo si può leggere questa parte, davvero struggente: “Ci sono stati tempi in cui eravamo a terra e senza forze. C’erano limiti che non potevamo varcare, ma li abbiamo abbattuti, perché noi dobbiamo… cambiare il mondo. Cambiare il mondo, cambiare il mondo, cambiare il mondo. “Una canzone da pelle d’oca…
Il culmine di questo straordinario viaggio spirituale lo si ha però nell’ultima traccia di questo fenomenale album, la decima, intitolata “L’alba di un nuovo inizio”. Qui, si può ascoltare, molto probabilmente, la “frase” più bella, commovente ed emozionante dell’intero Album, ovvero: “Scaccia via il male e la morte. Porta via le tenebre e la paura. Cerca le comete e le stelle, e cerca lo stupore sotto la tua pelle“. Anche soltanto leggere ciò fa emozionare, ma ascoltarlo, lo è molto di più.Un capolavoro degno di nota…
L’album Fuori dal tempo è quindi un tripudio di sonorità che ci ricordano anche i nativi americani tra vocalità interessanti, energia positiva e soprattutto dei testi poetici. Un album davvero bello, perché è un album capace di portare l’ascoltatore ad un livello dimensionale superiore, portandolo in uno stato meditativo che davvero pochi artisti riescono a realizzare. Questa band sa come tele-trasportarci in luoghi magici …

SYSTEM FAYLURE WEBZINE (https://www.systemfailurewebzine.com/the-magic-power-fuori-dal-tempo/ )
HA SCRITTO:

Il brano “Ascolta la gioia” ci fa capire definitivamente che questa è musica che spinge a meditare profondamente in un mondo condannato alla super-velocità. In un mondo come il nostro senza spessore, dove le verità si sostituiscono continuamente…
Nel brano “Oltre la luce” le parole sembrano arrivare come spada di Damocle. Qui il lead vocalist , Michele Righini, sembra voler raggiungere altezze siderali…
L’alba di un nuovo inizio”, la canzone finale, rappresenta la rigenerazione, la catarsi totale. Possiamo ascoltarla per oltre 8 minuti e goderci l’immensità di questo disco.

“ALTERVISTA.ORG” ( https://wezla.altervista.org/fuori-dal-tempo-suggestioni-progressive-per-the-magic-power-recensione/)
HA SCRITTO:

“Rock progressivo”, proprio a questo genere i The Magic Power sembrano guardare…
Concepito come viaggio mentale, “Fuori dal tempo” inizia in modo solenne con la title track: accordi ben scanditi, prodotti da un synth e accompagnati da leggeri percussioni introducono un recitativo: Michele Righini parla di un uomo che ha affrontato molte avventure, percorso “campi minati” e “galassie senza stelle”, per ritrovarsi in una dimensione “fuori dal tempo”. La dimensione onirica e viaggiante è evidente fin dall’inizio dell’opera…. Il disco è molto interessante in quanto tutte le tracce sono in perfetta continuità e costituiscono un solo grande concept… I testi sono perfettamente studiati e mai banali… I Magic Power, quindi, ci sembrano aver imboccato la strada dell’originalità e della grande musica.

EVAPRESS.IT (https://www.evrapress.it/music/the-magic-power-il-loro-album-fuori-dal-tempo/)
HA SCRITTO:

Un piccolo miracolo di spontaneità, senza né punti né virgole, che come luce che attraversa un prisma, si scinde nei colori dell’iride e lascia meravigliati…
I “THE MAGIC POWER” inanellano composizioni dense di significati e significanti, eppure semplici come castagne e vino rosso apparecchiati su una tavola di quercia… Un piccolo miracolo di purezza e potente carica karmica … Nulla in quest’album è scontro. Nulla potrà mai essere altro che un abbraccio… Un abbraccio cosmico tra tutti gli esseri umani rimasti puri, nella notte più buia, rischiarata dalle sole fioche fiammelle delle candele che ciascuno reca in mano recitando la propria, personalissima, preghiera.

DURANTE UN’INTERVISTA CON LA RIVISTA ON-LINE “SYSTEMFAILUREWEBZINE.COM”,
MICHELE RIGHINI, PARLANDO DEI SIGNIFICATI DEI BRANI DEL PRIMO ALBUM, “FUORI DAL TEMPO”,
HA DETTO:
“Fuori dal tempo”, la title-track del nostro album ad esempio, parla, in qualche modo, della paura della morte, dei demoni interiori che spesso ci divorano, ma parla anche di una grande cura che può farci restare giovani più a lungo, e cioè l’arte, e la creatività in generale. Allo stesso modo un po’ tutte le canzoni dell’album parlano di dolore, di sofferenza, ma cercano sempre anche di trovare un modo per uscire da quella sofferenza: in “Verso il futuro”, ad esempio, il modo per uscire da quella sofferenza è il ritorno al passato, a quando eravamo adolescenti, per riconnetterci al nostro io più autentico e vero. Altri brani sono più delle riflessioni su quello che dovremmo fare per essere delle persone migliori, come “In cerca del battito dei cuori”, dove pongo l’accento sull’importanza di uscire da noi stessi, dal nostro ego, per connetterci al cuore degli altri. “Cambiare il mondo” è un inno a cercare di cambiare le cose che non vanno attorno a noi…
L’idea, per questo album, era quella di creare un “concept”, creare un’opera che potesse essere “catartica” per l’ascoltatore, come un viaggio interiore che, dalle prime canzoni, che sono forse le più drammatiche, conduce verso le canzoni finali, quelle più spirituali, come “Dentro al cuore del mondo” e “Preghiera per la connessione totale”, che prendono per mano l’ascoltatore e lo conducono verso una sorta di meditazione guidata, sino al sorgere del sole, “l’alba di un nuovo inizio”, la canzone finale, che è un po’ l’opposto della sensazione di drammatico smarrimento e di morte che pervade le strofe del primo brano, “Fuori dal tempo”…
L’idea per l’artwork, la copertina dell’album, mi è venuta in mente mentre stavo praticando meditazione…
mentre ero con gli occhi chiusi, immerso nella meditazione, ho iniziato a immaginare che dal mio cuore fuori-uscisse una luce bianca e calda, che andava a connettersi con un ideale “cuore del mondo” (che io ho immaginato essere il cuore del “Grande Spirito”, il Dio dei Nativi Americani, un popolo la cui spiritualità mi sta molto affascinando ultimamente). Tramite questa connessione con il “cuore del mondo”, ho immaginato che il mio cuore riuscisse a connettersi anche con tutti i cuori delle persone dell’intero pianeta, e anche con le stelle dell’universo. La copertina rappresenta dunque il senso ultimo e più importante dell’album, quello cioè di un forte invito verso tutta l’umanità ad uscire dal proprio ego, dal proprio piccolo mondo e a connettere il proprio cuore al cuore delle altre persone. Ogni essere umano secondo me ha il dovere di cercare un migliore contatto con le altre persone. Per farlo però dobbiamo imparare a rispettare noi stessi e apprezzarci totalmente, solo così possiamo davvero connetterci agli altri, al loro cuore, alla loro anima…”



Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Michele Righini
ID: 381295
Licenza di distribuzione:
Picture of Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.