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Successo per la mostra “Io ti vedo così – Ipovisioni e non visioni”

A Cesena si chiude con successo e grande partecipazione da parte del pubblico “Io ti vedo così – Ipovisioni e non visioni”, la mostra itinerante dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione provinciale di Forlì-Cesena, inaugurata a dicembre e in allestimento fino a domenica scorsa nella Galleria Pescheria di Cesena.
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Successo per la mostra “Io ti vedo così – Ipovisioni e non visioni”

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A Cesena si chiude con successo e grande partecipazione da parte del pubblico “Io ti vedo così – Ipovisioni e non visioni”, la mostra itinerante dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione provinciale di Forlì-Cesena, inaugurata a dicembre e in allestimento fino a domenica scorsa nella Galleria Pescheria di Cesena.

Cesena – Si chiude con successo e grande partecipazione da parte del pubblico “Io ti vedo così – Ipovisioni e non visioni”, la mostra itinerante dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione provinciale di Forlì-Cesena, inaugurata a dicembre e in allestimento fino a domenica scorsa nella Galleria Pescheria di Cesena. Un progetto che ha fruito della partecipazione dello scultore non vedente Felice Tagliaferri.

Nel periodo espositivo la mostra ha ospitato più di 750 visitatori che hanno potuto apprezzare un progetto nato per sensibilizzare e fare conoscere il mondo dell’ipovisione.

Il percorso espositivo si è sviluppato attraverso una serie di pannelli che ritraevano persone a grandezza naturale, tutti utenti del centro di ipovisione di Cesena fotografati da Beatrice Pavasini, fotografa ferrarese. Le persone coinvolte, ipovedenti e non vedenti, hanno raccontato alla fotografa la loro percezione visiva e aspetti della loro quotidianità. In base a queste indicazioni la fotografa ha restituito e tradotto sull’immagine questi racconti. Inoltre, stralci di colloqui sono stati anche condivisi in pannelli testuali.

“Siamo molto contenti del risultato ottenuto – spiega Fabio Strada, presidente sezione Uici Forlì-Cesena – i volontari sono stati sempre disponibili e quasi tutti i visitatori, anche studenti di scuola, hanno scelto la visita guidata in compagnia dei protagonisti. Speriamo che questo progetto della nostra sezione Uici, da tempo itinerante, possa trovare altri spazi espositivi in altre province dell’Emilia Romagna; ci piacerebbe anche che la mostra riuscisse a trovare una sede permanente sul nostro territorio”.

Soddisfatto del risultato raggiunto anche il volontario Alessandro Ceredi: “Sono venute persone di tutte le età – racconta – anche bambini, c’è stata tanta partecipazione e affluenza. È stata un’occasione importante per sensibilizzare, siamo molto contenti”.

La mostra rientra nell’ambito del programma di eventi organizzati dall’Unione Valle del Savio, in collaborazione con enti e associazioni del territorio, intitolato “Si può fare” e nasce a partire dal lavoro svolto all’interno del gruppo di sostegno mensile del Centro Regionale di Ipovisione dell’U.O. Oculistica di Cesena, insieme all’UICI-Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con l’intenzione di sensibilizzare e informare le persone normo-vedenti ai problemi che le persone con gravi deficit della vista incontrano nella propria quotidianità.

I pannelli fotografici in esposizione sono stati accompagnati da testi descrittivi elaborati dal Centro Regionale di Ipovisione e arricchite da un’audiodescrizione curata dal Centro Diego Fabbri di Forlì, fruibile anche sul sito:

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Marzia Mecozzi
ID: 391531
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.