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Successo per il cinema italiano a Bucarest

“Visuali Italiane” in Romania chiude con un bilancio positivo.
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Successo per il cinema italiano a Bucarest

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“Visuali Italiane” in Romania chiude con un bilancio positivo.

Si è chiusa con grande successo Visuali Italiane la rassegna voluta e organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest diretto da Laura Napolitano, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Bucarest, l’ICE Romania e Italian Screens, con il patrocinio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI, e con la direzione artistica di Mario Sesti, con la collaborazione di Angela Prudenzi e Caterina Taricano. Tanti gli artisti che si sono succeduti e che hanno presentato le loro opere davanti a un attento pubblico.

“Siamo felici del risultato raggiunto con questo festival, siamo riusciti ad attirare l’attenzione sia della critica cinematografica e dei cinefili, sia del pubblico più generalista sul cinema italiano contemporaneo, in particolare sono stata piacevolmente sorpresa dal buon numero di giovani e giovanissimi presenti alle proiezioni. Questo fa ben sperare nel futuro del cinema in sala, qui in Romania e in Italia”, ha dichiarato Laura Napolitano, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest.

“Vedere tanti autori italiani, da Giuseppe Piccioni a Yuri Ancarani, da Fulvio Risuleo a Vincenzo Pirrotta, da Nicola Prosatore a Cosimo Gomez a Tizza Covi, dialogare a Bucarest di fronte ad una platea fatta soprattutto di giovani romeni, è stata una esperienza sorprendente: c’è un altro cinema italiano, forse più libero e indipendente, capace di comunicare con un pubblico di ogni lingua”, così ha sottolineato Mario Sesti, Direttore Artistico di Visuali Italiane.

“Il cinema italiano meritava da molto tempo di avere un festival tutto suo in Romania. Visuali Italiane ha proposto una selezione ricca, variegata e attraente. Il gran numero di ospiti presenti a Bucarest ha dimostrato l’interesse significativo dei cineasti italiani a scoprire il pubblico romeno e la Romania. Per me è stato un onore moderare i colloqui con gli invitati. Sono convinto che l’edizione di quest’anno è solo l’inizio di un evento di lunga durata”, ha affermato il critico cinematografico rumeno Ionuţ Mareş.

Nove i film presentati, accanto a due classici restaurati: Milano calibro 9 di Ferdinando Di Leo, (1972) e La voglia matta di Luciano Salce (1962), alla presenza del figlio Emanuele Salce.
L’evento speciale è stato dedicato a “Esterno Notte” di Marco Bellocchio presentato a Visuali Italiane dalla sceneggiatrice Ludovica Rampoldi che ha sottolineato come “scrivere con Marco Bellocchio è un lavoro straordinario e impegnativo (per “Il traditore” siamo arrivati anche a 11 stesure) ma “Esterno notte” ha significato da una parte affrontare un lavoro di ricerca rigoroso dall’altra c’è stato un lavoro di scrittura totalmente romanzesco che culmina negli oltre 7 minuti di confessione finale di Moro, che trovo straordinari: un giudizio che posso permettermi perché quel monologo è stato interamericane scritto da Bellocchio”.

Tanti gli ospiti presenti a Bucarest che hanno dialogato con il pubblico e presentati a turno dal direttore artistico Mario Sesti, insieme ai critici rumeni Irina Margareta Nistor, Jonut Mares e Calin Boto, insieme alle giornaliste Angela Prudenzi e Caterina Taricano. Ad aprire Visuali Italiane, Charlotte Vandermeersch, regista de Le otto montagne. Presenti anche Giuseppe Piccioni con L’ombra del giorno, Nicola Prosatore con Piano piano; Cosimo Gomez con Io e Spotty; Yuri Ancarani con Atlantide; Vincenzo Pirrotta con Spaccaossa; Fulvio Risuleo con Notte fantasma e Tizza Covi e Rainer Frimmel registi di Vera.
Accanto alle proiezioni, la tavola rotonda dal titolo “Visuali Italiane: Misure di sostegno e opportunità di collaborazione nella coproduzione e distribuzione cinematografica”, dove sono state presentate le misure di sostegno offerte dai governi dei due “Paesi per stimolare l’industria cinematografica a collaborare nella co-produzione e distribuzione di film.

L’evento è stato organizzato dall’ICE Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – Ufficio di Bucarest. L’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, S.E. Alfredo Durante Mangoni ha aperto i lavori e ha trasmesso agli oltre 50 partecipanti, professionisti romeni e italiani che “Nuovo Cinema Italiano in Romania – Visuali Italiane” significa per noi spalancare una finestra sull’Italia contemporanea e invitare il pubblico romeno ad affacciarsi e dare un’occhiata, mettendo in mostra nuovi linguaggi e tendenze della nostra cinematografia. Allo stesso modo, con la riunione di oggi accendiamo i riflettori su una importante industria culturale e creativa italiana e sulle opportunità che essa offre, provando a esplorare sinergie con la Romania.”

Visuali Italiane è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Bucarest, l’ICE Romania e Italian Screens, con il patrocinio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI.

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Testo inviato da Carolina Spina
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Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.