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Si chiude “Cortina come in un film”: il weekend più cinematografico dell’anno all’Hotel de la Poste

Come da copione, anzi, di più. Il fine settimana dedicato ad Enrico Vanzina, a 40 anni da Vacanze di Natale ’83, ha conquistato Cortina. L’Hotel de la Poste è stato promotore ed epicentro di un evento che ha coinvolto un pubblico transgenerazionale e si è espanso fino alle piste da sci, portando con sé una colonna sonora d’eccezione, abiti in stile anni ’80 e tanti volti noti: a Jerry Calà e Aurelio De Laurentiis a cui sono stati assegnati i Nations Award Cortina. A Enrico Vanzina, il Nations Award alla carriera e uno speciale riconoscimento della città di Cortina d’Ampezzo.
fonte ufficio stampa DOC-COM
Photo credits: fonte ufficio stampa DOC-COM

Si chiude “Cortina come in un film”: il weekend più cinematografico dell’anno all’Hotel de la Poste

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Come da copione, anzi, di più. Il fine settimana dedicato ad Enrico Vanzina, a 40 anni da Vacanze di Natale ’83, ha conquistato Cortina. L’Hotel de la Poste è stato promotore ed epicentro di un evento che ha coinvolto un pubblico transgenerazionale e si è espanso fino alle piste da sci, portando con sé una colonna sonora d’eccezione, abiti in stile anni ’80 e tanti volti noti: a Jerry Calà e Aurelio De Laurentiis a cui sono stati assegnati i Nations Award Cortina. A Enrico Vanzina, il Nations Award alla carriera e uno speciale riconoscimento della città di Cortina d’Ampezzo.

Scorrono i titoli di coda su “Cortina come in un film”, l’evento che per tre giorni ha trasformato l’Hotel de la Poste in un set, per rendere omaggio al regista Enrico Vanzina. Dal 15 al 17 dicembre ospiti e amici dell’hotel hanno vissuto un’esperienza unica, quasi un remake di quando un cast colorato e sopra le righe – con Jerry Calà, Christian De Sica, Claudio Amendola, Mario Brega – è partito, diretto dai fratelli Vanzina, alla conquista delle sale.

“Noi con Vacanze di Natale abbiamo copiato gli italiani, ma il film è diventato così famoso che sono stati poi gli stessi italiani a iniziare a copiare il film” così il celebrato regista inizia a parlare del film che è servito da canovaccio su cui costruire un weekend travolgente, patrocinato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale cinema e audiovisivo, dalla Regione del Veneto e dal Comune di Cortina d’Ampezzo.

Tanti gli ingredienti giusti per il successo racchiusi nella cornice del Posta, lo storico salotto dove da sempre si riuniscono personalità dello spettacolo, del giornalismo e dell’imprenditoria e che un giovanissimo Claudio Amendola – nei panni di Mario Marchetti – scambiò nella pellicola per un ufficio postale.

L’evento ha potuto contare sulla partecipazione straordinaria, a sorpresa, di Aurelio De Laurentiis, che produsse il film scommettendo su una formula ancora mai testata e che, in occasione dei 40 anni dall’uscita, il 30 dicembre solo per un giorno, porterà nuovamente nelle sale – in versione restaurata e rimasterizzata per il cinema – il mitico Vacanze di Natale 83, prodotto dalla Filmauro e distribuito da Nexo Digital.

Insieme a De Laurentiis, al dialogo con Enrico Vanzina e Jerry Calà, ha presonno parte anche l’imprenditore Sandro Bottega – presidente di Bottega Spa e del comitato organizzatore insieme a Michel Curatolo e a Gherardo Manaigo – e due ospiti eccezionali in video collegamento, la regina del cinema italiano Stefania Sandrelli che ha rivissuto, insieme alla platea incantata, le sue settimane trascorse a Cortina, e il Sottosegretario di Stato per la Cultura Sen. Lucia Borgonzoni:

“Davvero una grande gioia – ha affermato il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni – celebrare un compleanno così importante. Importante perché chi è della mia generazione ha con questo film un legame particolare. È un’opera – ha sottolineato la Senatrice – che ha segnato la storia del cinema italiano, creando un genere”.

Ha proseguito Borgonzoni: “Ma ancora di più, si tratta di una festa importante perché è dedicata a un film che ha saputo raccontare la nostra società di quegli anni e affrontare temi anche impegnati. Il tutto, con un mix tra ironia e sarcasmo, a volte anche feroce. Prerogativa su cui oggi incombe la cappa del politicamente corretto, che mi auguro presto lasci nuovamente spazio alla comicità libera e al poter sorridere anche delle nostre debolezze”.

Sono stati tre giorni di storie, con i racconti di Enrico Vanzina, che ha ricordato gli anni trascorsi sul set insieme al fratello Carlo con gli approfondimenti sul cinema e la cultura popolare, la musica di Jerry “Billo” Calà che ha trasportato indietro nel tempo e fatto ballare e divertire il pubblico insieme alla sua Jerry Super Band e con i trend, i colori e lo stile degli anni ’80, insieme a tanti momenti condivisi tra pranzi sulle piste, incontri, dj set sfrenati e abiti in stile anni ’80.

Grande partecipazione anche alla gara di sci allo Chalet Ria de Saco, il primo concept chalet ideato da Franz e Daniela Kraler, punto di riferimento del lusso a Cortina con sei fashion multibrand store in Corso Italia, che oggi accoglie eventi organizzati in collaborazione con le più importanti maison della moda. E’ stata dura per la giuria – guidata da Alexander Kraler – arrivare a decretare un vincitore perché tanti sono stati i look degni di nota, “gli Eighties ci guidano nella moda di una decade spensierata, oggi più utile che mai per dimenticare tempi inquieti”.

Non sono mancati momenti di solidarietà e beneficienza: sono stati raccolti più di 5’500€ a scopo benefico. L’intero ricavato sarà devoluto alla missione In My Father’s House, che accudisce 120 bimbi orfani o abbandonati in Ghana.

Gran finale interamente dedicato al maestro Enrico Vanzina. Dopo un talk nella VilleVenete Lounge con la giornalista Savina Confaloni, Gianluca Cherubini l’autore di “E anche questo Natale” e, a sorpresa, Renata Dal Pozzo l’”Evelina” del film, è stato consegnato il premio Nations Award alla carriera – edizione speciale del Nations Award Taormina – dal presidente del festival Michel Curatolo e dal sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi che ha consegnato anche il riconoscimento ufficiale della città.

Tra gli ospiti del weekend anche Claudio Cecchetto che al de la Poste ha portato la sua Radio Cecchetto, e al Maestro Vanzina ha donato un ritratto della collezione ICON di Artista Urbano.

Il weekend di festa si è poi chiuso ieri sulla neve, in un ultimo omaggio ai fratelli Vanzina. Il ritorno a Capanna Ra Valles – stazione degli impianti di Tofana Freccia nel Cielo tra Col Druscié e Cima Tofana – che ospitava la scena della riappacificazione tra due amici, interpretati da Claudio Amendola e Marco Urbinati è stata l’occasione di visitare uno dei luoghi storici del film in veste completamente rinnovata e proiettata verso il futuro della località pronta a prendere parte a scenari internazionali come quello delle Olimpiadi invernali 2026.

“Cortina non perde il suo appeal, perché non è solo un brand, ma un territorio vivo, che si mette in gioco ed è capace di trasformare un copione o un programma serratissimo come quello che abbiamo organizzato, in un’esperienza magica – racconta Gherardo Manaigo, direttore dell’hotel – Per noi è stato un grande onore ospitare questo evento: per tre giorni abbiamo rivissuto quegli anni mitici, riportando indietro le lancette dell’orologio. Creando nuovi ricordi abbiamo condiviso una visione felice e spensierata, oggi più necessaria che mai”.

Un ringraziamento speciale per avere reso possibile questo evento a:

Bottega
I vini e distillati della cantina Bottega di Bibano di Godega (TV), storica azienda del Prosecco Made in Italy, hanno accompagnano, con più di 1000 bottiglie stappate, tutti gli appuntamenti durante il fine settimana. Sandro Bottega, presidente onorario del comitato organizzatore, ha aperto la conferenza stampa di presentazione dell’evento stappando uno speciale Salmanazar da 9 litri di Prosecco Gold, il migliore abbinamento al grande “cine-panettone” appositamente preparato per festeggiare i 40 anni della pellicola. L’azienda Bottega è il risultato del lavoro di tre generazioni impegnate nel mondo del vino e della grappa. In una grande casa colonica ottocentesca circondata da 10 ettari di vigneti trovano posto la distilleria, dove nascono le grappe Alexander e Bottega, e la cantina riservata alla produzione degli spumanti.

Doucal’s
l brand di calzature artigianale Doucal’s è partner dell’evento. Nato nel 1973 a Montegranaro, nelle Marche, dalla volontà imprenditoriale di Mario Giannini come laboratorio artigianale. Il brand è cresciuto affermandosi quale sinonimo di eccellenza delle calzature di alta gamma Made in Italy. Oggi, a 50 anni dalla sua fondazione, i figli Gianni e Jerry, rispettivamente CEO – Direttore Creativo e CEO – Direttore Commerciale hanno sviluppato negli anni nuove tecniche di lavorazioni artigianale con l’utilizzo della tecnologia ad oggi disponibile e, grazie alla loro visione contemporanea hanno unito lo stile tradizionale ad una attitudine moderna: il risultato è un design impeccabile. Oltre alle boutique mono-marca a Milano, Parigi e Doha, Doucal’s è presente nei migliori deparment store di tutto il mondo.

Franz Kraler
Franz Kraler, il multibrand più importante delle Dolomiti, per l’occasione ha aperto le porte del suo Ria de Saco, il primo concept chalet in Italia: molto più che un rifugio e un ristorante, è un luogo di ritrovo a 1360 metri dove organizzare eventi speciali. Il Ria de Saco è stata la location del pranzo con lo chef stellato Graziano Prest, l’attuale resident chef. A Cortina d’Ampezzo Franz Kraler – attivo anche a Dobbiaco e Bolzano – ha aperto un vero network di boutique, che in questa stagione 2023-2024 si rinnova con una serie di nuovi corner, pop up e allestimenti speciali realizzati da grandi maison. Al centro troviamo il multibrand in corso Italia 107, dove da quasi vent’anni, tra pietra e legno a vista, si organizzano eventi dedicati allo stile, alla moda e al design.

“Cortina come in un film”, omaggio a Enrico Vanzina, autore e regista di Vacanze di Natale ’83 è un evento promosso da Hotel de la Poste e Nations Award

Con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione del Veneto e del Comune di Cortina d’Ampezzo

Con la partnership di Bottega Spa, Doucal’s, Franz Kraler, Lavazza

Uno speciale ringraziamento per la collaborazione a:

Cortina Mountain Gin, Over, Pasticceria Verona & Bonvegna, Therasia Resort Sea & Spa, Overdrive, Cortina Skiworld, Auronzo, Misurina, San Vito di Cadore, Cortina Snowdreames, Cortina DMC, Tofana Freccia nel Cielo, ISTA spa., Associazione Albergatori Cortina con Càmina Suite and Spa, Hotel Alaska, Hotel Montana, Hotel Panda, Hotel Royal, Hotel Trieste, Hotel Villa Gaia.

Doni aggiuntivi per la gara di sci sono gentilmente offerti da
Yamaha / Biasin, La Rocca Boutique, Pride Eyewere, Tres Chic, Sabrina Baraldi, Montrelion

HOTEL DE LA POSTE**** – CORTINA D’AMPEZZO
L’Hotel de la Poste non è solo un albergo, è un salotto con vista sulle Dolomiti, dove per secoli si sono incontrati re e regine, grandi personaggi della storia, scrittori e artisti da tutto il mondo. È la sintesi di ciò che Cortina rappresenta: eleganza, solida tradizione, autenticità. E ovviamente è un avamposto ai piedi di leggendarie montagne patrimonio UNESCO. Tutto intorno troviamo grandi spazi aperti, aria pura, vette da scoprire a piedi o in mountain bike. L’albergo esiste fin dal 1804, anno della prima licenza – rilasciata a Silvestro Manaigo, il capostipite – ed è oggi il più antico hotel di Cortina. Sette generazioni di albergatori dopo, la staffetta prosegue con Gherardo e la cugina Michela. Gli ospiti vengono accolti in ambienti ampi, in suite di dimensioni confortevoli, in sale riorganizzate per venire incontro alle nuove norme relative al distanziamento come il Salon Dolomieu e la Ville Venete Lounge Bar. Questo storico 4 stelle risponde così alla sua vocazione primaria, quella di essere un crocevia di storie in pieno centro. La sua porta è stata varcata da ogni celebrità che ha messo piede a Cortina. Tra i suoi più affezionati frequentatori storici, personalità del calibro di Hemingway, Liz Taylor, i Krupp, i reali di Svezia e tanti artisti che hanno lasciato un numero considerevole di opere d’arte al Museo Rimoldi di Cortina. Anche oggi l’hotel è il luogo dove ci si incontra e si respira pienamente l’atmosfera autentica della località.

NATIONS AWARDS
Il Nations Award, sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, del Senato della Repubblica e della Regione Siciliana, è un riconoscimento nato negli anni ‘70 a Taormina per premiare il cinema italiano ed internazionale. Tra i premiati negli anni, Gerard Depardieu, Claudia Cardinale, il pluri-premio Oscar Vittorio Storaro, Nicola Piovani, Murray Abraham, premio Oscar e Golden Globe, reduce dalla seconda stagione della pluripremiata serie tv “the white lotus” girata a Taromina.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Mariella Belloni
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ID: 389164
Licenza di distribuzione:
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Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.