Il 20 ottobre 2005, a Washington D.C., si spegneva la grande pianista e cantante jazz Shirley Horn. Nata nel 1934 nella stessa città, si rivelò fin da bambina una virtuosa del pianoforte, arricchendo successivamente la propria formazione musicale con lo studio del canto, iniziato all’età di 17 anni.
Debuttò discograficamente nel 1960, ma negli anni Settanta e Ottanta interruppe l’attività artistica per dedicarsi alla crescita della figlia. Tornò sulle scene internazionali nel 1987, accompagnata dallo stesso trio per oltre venticinque anni: Charles Ables al contrabbasso e Steve Williams alla batteria, con i quali condivise una profonda sintonia interpretativa.
Considerata un’autentica perfezionista, Shirley Horn curava con estrema attenzione ogni dettaglio delle sue esecuzioni, tanto sul piano vocale quanto su quello strumentale. Nel 1999 vinse il Grammy Award per la miglior interpretazione vocale jazz grazie all’album I Remember Miles, dedicato a Miles Davis, che l’aveva scoperta e sostenuta sin dal suo esordio.
Questa mia opera in “computer art”, realizzata nei primi anni 2000 ed esposta in occasione di mostre personali al Festival “Lucca Jazz Donna” e al Festival “Santa’n’Jazz” di Santa Croce sull’Arno (PI), è un omaggio alla sua memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa








