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Semplicemente, Diana Ross

Ripercorriamo la carriera della cantante afroamericana che, lo scorso 26 marzo, ha compiuto 80 anni.
Diana Ross nel 1976

Semplicemente, Diana Ross

Diana Ross nel 1976
Ripercorriamo la carriera della cantante afroamericana che, lo scorso 26 marzo, ha compiuto 80 anni.

La prima cosa che va detta è che il traguardo degli ottanta anni di età non rappresenta più un limite invalicabile per l’attività artistica. Sono molti gli artisti che continuano la loro attività anche in età avanzata. In Italia abbiamo l’esempio di Orietta Berti e Ornella Vanoni che non demordono nonostante l’età. Per gli artisti che se la sentono, il lavoro continua anche dopo l’età pensionabile.

Diana Ross nasce a Detroit nel 1944. Inizialmente vuole diventare stilista o sarta. 

Nel 1959 viene notata dal produttore dei Temptations, noto gruppo vocale maschile degli anni Cinquanta e convinta, da uno dei componenti del gruppo, ad intraprendere la carriera musicale.  La giovane Diana entra così a far parte delle Primettes che nel 1961 cambieranno nome in Supremes. Nel 1964 il loro disco “Meet The Supremes” vende oltre due milioni di copie. Nel 1969 la Ross tiene a battesimo il primo album dei Jackson Five, la formazione in cui esordisce un Michael Jackson ancora bambino. Nel 1970 Diana Ross lascia le Supremes e inizia la carriera come solista incidendo il suo primo album “Diana Ross” che ottiene successo di critica e la nomination al Grammy. Da questo momento in poi, la sua carriera prosegue con un crescendo di successi. Ma la Ross non si ferma alla musica.

Nel 1973 debutta al cinema col film “La signora del blues” nel quale interpreta la cantante Billy Holiday ed ottiene la nomination all’ Oscar. Nel 1975 interpreta il film “Mahogany” con Anthony Perkins e ed ottiene la nomination all’Oscar per la migliore canzone. La canzone principale del film, “Do You Know Where You’re Going To”, si distingue rapidamente, guadagnandosi una nomination agli Oscar nella categoria miglior canzone originale, e conquistando la vetta delle classifiche negli Stati Uniti. Questo brano raggiunge il traguardo di un milione di copie vendute in breve tempo, ottenendo così il disco d’oro. In un evento storico nel marzo del 1976, durante la cerimonia degli Oscar, l’artista offre una performance via satellite da Amsterdam, eseguendo il brano nominato, segnando la prima volta che un’esibizione del genere avviene via satellite. Nel settembre dello stesso anno, la rivista Billboard le conferisce il titolo di “maggior artista femminile del XX secolo”. Successivamente, nel 1978, Sidney Lumet la dirige, in una versione “nera” de “Il mago di Oz” – “The Wiz”- nel ruolo di Dorothy, assieme ad un giovane Michael Jackson che interpreta il ruolo dello Spaventapasseri. Dopo altri dischi, nel 1980 ottiene un clamoroso successo con l’album “Diana”, prodotto dagli Chic di Nile Rodgers. Il singolo “Up Side Down” ottiene un successo internazionale senza precedenti. prosegue poi per altri trenta anni con trentacinque album tra inediti e raccolte di successi. Nel 1982 ottiene la stella sull’Hollywood Walk of Fame.

Nel gennaio del 1993, l’artista si esibisce alla Casa Bianca in occasione della cerimonia di insediamento presidenziale di Bill Clinton a Washington. Successivamente, nel febbraio dello stesso anno, viene invitata come ospite d’onore nelle due serate conclusive del Festival di Sanremo, evento per il quale la Rai le corrisponde un compenso di 160 milioni di lire. Nel 2004, la rivista Harper’s Bazaar la include come unica donna afroamericana nella sua lista delle personalità femminili più “glamour” di tutti i tempi. Nel 2007, il mondo assiste alla première di “Dreamgirls”, film che trae ispirazione dalla vita e dalla carriera di Diana Ross e delle Supremes, con Beyoncé che interpreta un personaggio ispirato a Ross. Il cast del film vanta la presenza di celebrità quali Eddie Murphy e Jamie Foxx. Riceve il Grammy alla carriera nel 2012.

Si distingue come un’icona musicale globale con oltre 100 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Nel 1976, la rivista Billboard l’ha proclamata “Intrattenitrice del Secolo”, e nel 2021 l’ha collocata al 30° posto nella sua prestigiosa lista dei migliori artisti presenti nella Hot 100 di tutti i tempi. La sua unicità artistica è ulteriormente sottolineata dall’eccezionale traguardo di aver raggiunto la posizione numero uno nelle classifiche statunitensi in diverse configurazioni: come membro di un gruppo, in carriera solista, in duetti, all’interno di un trio, e come componente di un nutrito, quanto straordinario gruppo di artisti, grazie alla sua partecipazione al progetto benefico USA for Africa nel 1985.

Nel 2014 vince il Premio Ella Fitzgerald per il suo “straordinario contributo al jazz contemporaneo”.

La lista di premi e primati ottenuti da questa artista straordinaria, in una carriera musicale durata oltre sessant’anni, è davvero impressionante. L’ultimo album, “Thank You”, esce nel 2021 e raggiunge il settimo posto della classifica nel Regno Unito. Grazie, quindi, Diana Ross.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Raimondo Banchetti
Diana Ross nel 1976
Raimondo Banchetti

Raimondo Banchetti

Laureato in lettere ad indirizzo storico-artistico, appassionato di musica, ha studiato diversi strumenti, sia a fiato che a corda.