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SCARPA, GATTO E CARPI: tre “eroi” del fumetto italiano

I fumetti Disney della nostra infanzia sono stati prodotti in larga parte in Italia. Andiamo a conoscere tre dei loro autori principali.
Opera del M° Gatto

SCARPA, GATTO E CARPI: tre “eroi” del fumetto italiano

Opera del M° Gatto
I fumetti Disney della nostra infanzia sono stati prodotti in larga parte in Italia. Andiamo a conoscere tre dei loro autori principali.

Romano Scarpa (Venezia, 1927 – Malaga, 2005) viene ritenuto uno dei maggiori autori dei fumetti Disney insieme a Carl Barks e a Floyd Gottfredson. Inizialmente inizia a studiare al Liceo Artistico ma è costretto ad abbandonare gli studi a causa della guerra, dopo la quale li riprende da autodidatta dedicandosi inizialmente al cinema di animazione. Allestito un suo studio di animazione, realizza alcuni cortometraggi e nel 1953 produce “La piccola fiammiferaia”, versione a cartoni animati della fiaba omonima, che gli permette di farsi conoscere sia al pubblico che nell’ambiente degli addetti ai lavori. Fin dall’infanzia appassionato di Topolino, già nel 1948 aveva proposto alcune sue tavole a Mario Gentilini, direttore del periodico omonimo, che però le aveva rifiutate. Nel 1953 propone a Gentilini una storia completa e questa volta il direttore la accetta. Inizia così la collaborazione con la Disney. Inizialmente viene chiamato a disegnare storie di Biancaneve e i Sette Nani, considerati i personaggi più difficili da disegnare, su testi di Guido Martina, già autore di Pecos Bill per Mondadori. Successivamente Scarpa passa a disegnare storie di paperi ispirandosi molto a Carl Barks, maestro indiscusso del genere. Le sue storie vengono tradotte e pubblicate anche all’estero con grande successo al punto da ricevere apprezzamenti dallo stesso Barks. Scarpa è stato il creatore di diversi personaggi entrati nella famiglia dei fumetti Disney, tra i quali ricordiamo Brigitta, la spasimante non corrisposta di Paperon De’ Paperoni, il socio di Brigitta, Filo Sganga, Trudy, la fidanzata di Gambadilegno, Atomino Bip Bip e Paperetta Yé-Yé, stereotipo della ragazza hippy degli anni Sessanta.

Luciano Gatto (Venezia, 1934 – vivente), dopo aver lavorato nell’osteria di proprietà dei suoi genitori, inizia l’attività di fumettista nel 1955. Due anni dopo diviene inchiostratore del suo già affermato concittadino. In pratica Gatto ripassava a china i disegni che Scarpa realizzava a matita. Ben presto, Gatto diviene disegnatore a sua volta realizzando inizialmente anch’egli storie dei Sette Nani. Passa poi a realizzare storie di Paperino e di Topolino ed in seguito diverrà il miglior realizzatore italiano delle storie di Eta Beta. Al di fuori dei personaggi Disney, lavora per le Edizioni Bianconi come disegnatore delle storie della celeberrima Nonna Abelarda pubblicate sul periodico “Soldino”. La vecchietta dotata di una forza sovrumana grazie alla quale sconfigge a suon di pugni i malviventi è sicuramente uno dei personaggi più celebri del fumetto italiano degli anni Sessanta/Settanta. Gatto lavora anche per “Il Monello” e per il periodico “Topo Gigio” ispirato al famoso pupazzo animato reso celebre dalla televisione. Per i personaggi Disney ha realizzato oltre cinquecento storie e detiene attualmente il record di fumettista con il maggior numero di anni di collaborazione con la Disney, per la quale ha lavorato per ben sessantadue anni. Gatto e Scarpa sono stati grandi amici fino alla scomparsa di quest’ultimo. Ci auguriamo che, in occasione del suo 90° compleanno, il prossimo maggio, dedichino al M° Gatto una personale per il suo lavoro di oltre 60 anni.

Giovan Battista Carpi (Genova, 1927 – 1999), frequenta l’Accademia di Belle Arti nella sua città natale ed inizia l’attività di disegnatore di fumetti nel 1945 per alcune riviste locali.  Si trasferisce poi a Milano dove inizia la collaborazione con la Mondadori, all’epoca casa editrice di “Topolino” in quanto il periodico era passato da mensile a quindicinale e c’era la necessità di integrare le storie in arrivo dagli Stati Uniti con altre prodotte in Italia. Nel 1953, fu quindi assunto da Gentilini come disegnatore delle storie dei personaggi Disney. Il suo personaggio più famoso è sicuramente Paperinik, realizzato su sceneggiature di Guido Martina da un’idea di Elisa Penna, all’epoca vice direttrice di “Topolino”. Tra i suoi lavori più noti ricordiamo la saga “Storia e gloria della dinastia dei paperi” realizzata alternandosi con Scarpa. È stato anche uno dei maggiori disegnatori delle parodie Disney, nelle quali i paperi interpretano storie tratte dai classici della letteratura (ad esempio “Paperino fornaretto di Venezia” del 1964). Nel 1988 Carpi viene nominato direttore dell’Accademia Disney, appena fondata per la formazione di nuovi disegnatori e sceneggiatori. Al di fuori dei personaggi Disney, Carpi, per le Edizioni Bianconi, ha creato il personaggio di Nonna Abelarda, poi ripreso anche da Gatto, di Soldino e di Geppo il diavolo buono.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Raimondo Banchetti
Opera del M° Gatto
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Raimondo Banchetti

Laureato in lettere ad indirizzo storico-artistico, appassionato di musica, ha studiato diversi strumenti, sia a fiato che a corda.