Scacciadiavoli – storica azienda vitivinicola nel Comune di Montefalco in Umbria, guidata dalla famiglia Pambuffetti da quattro generazioni – presenta la seconda edizione di NAF – Nose Art Festival, progetto che prosegue il percorso di ricerca dedicato al ruolo dell’olfatto come strumento di percezione e relazione.
L’edizione 2026 si articola in due momenti: NAF Preview, ciclo di appuntamenti ospitati in spazi museali tra marzo e giugno 2026, e NAF Festival, in programma presso la Cantina Scacciadiavoli a Montefalco a fine estate.
L’iniziativa nasce da un’idea di Liù Pambuffetti, alla guida della storica azienda vitivinicola insieme al padre Amilcare e al cugino Iacopo Pambuffetti, con l’obiettivo di indagare il rapporto tra olfatto, memoria, percezione e ambiente, proponendo il senso dell’olfatto come medium sensoriale e cognitivo, capace di evocare memorie, visioni e relazioni intime con luoghi, persone e paesaggi. NAF si configura come uno spazio di sperimentazione e di partecipazione diretta, in cui il pubblico è coinvolto in un’esperienza sensoriale in prima persona.
NAF Preview anticipa il Festival con una performance olfattiva immersiva e itinerante “I nomi, il naso”, che verrà presentata in più occasioni, in diverse città italiane.

“I nomi, il naso” è una produzione site-specific originale di Tripee Teatro, scritta e diretta da Stella Piccioni e Daniele Gaggianesi, con il supporto produttivo di Scacciadiavoli. L’esperienza è costruita come una passeggiata sensoriale individuale: lo spettatore, bendato, attraversa una sequenza di stimoli accompagnato da un attore, concentrandosi sull’ascolto, sulla memoria, sul contatto e sulle percezioni olfattive. La performance ha una durata di circa 20 minuti per partecipante; ogni appuntamento si sviluppa nell’arco di tre ore, con accessi scaglionati che consentono la partecipazione di 36 persone per evento. Al termine del percorso è previsto un momento conviviale con aperitivo accompagnato dai vini della Cantina Scacciadiavoli.
I primi due appuntamenti si terranno venerdì 13 marzo a Palazzo Trinci a Foligno e domenica 15 marzo al Museo Tattile Statale Omero di Ancona; il calendario proseguirà poi con altre tappe, attualmente in fase di definizione.
Per info e prenotazioni 2026 Preview – NAF – Nose art festival
Scacciadiavoli è un’azienda vitivinicola nel Comune di Montefalco in Umbria con una storia secolare, certificati biologici a partire dalla vendemmia 2026. Fu fondata nel 1881 dal Principe di Piombino, Ugo Boncompagni Ludovisi, e dal 1954 la famiglia Pambuffetti di Foligno successe nella proprietà e nella gestione, oggi affidata ai fratelli Amilcare e Carlo Pambuffetti, dalla nuova generazione con Liù e Iacopo Pambuffetti (figli di Amilcare e Francesco rispettivamente) e dal consulente enologo Stefano Chioccioli. L’azienda Scacciadiavoli si estende su una superficie di 130 ettari, di cui 40 dimorati a vigneto in aree a denominazione Montefalco (Montefalco DOC, Montefalco Sagrantino DOCG e Spoleto DOC), principalmente coltivati a Sagrantino, Sangiovese, Grechetto e Trebbiano Spoletino. La cantina Scacciadiavoli produce circa 350.000 bottiglie l’anno. Dal 2000, la tenuta è stata interamente ristrutturata conservando gli elementi architettonici originali, profondamente rinnovata dal punto di vista tecnologico e ammodernata nelle attrezzature. Il ricorso alla viticoltura di precisione le consente di applicare una gestione sito-specifica nel vigneto. Produce una vasta gamma di vini ma anche spumanti e una grappa a base di Sagrantino. Tra i rossi vi sono il Montefalco Sagrantino DOCG, il Montefalco Sagrantino Passito DOCG, il Montefalco Rosso DOC e l’Umbria Rosso IGT. Tra i bianchi, il Montefalco Bianco DOC e il Montefalco Grechetto DOC e 3 etichette di Trebbiano spoletino, spumante e vinificato in anfora. Da qualche anno l’azienda produce anche lo Spumante Brut Metodo Classico Bianco e Rosé da uve Sagrantino, oltre che la grappa di Sagrantino.










