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Sara Montani, “CALEIDOSCOPIO”

Caleidoscopio, la nuova mostra di Sara Montani in programma dal 24 aprile al 6 maggio 2024 al Centro Espositivo “Torre delle Arti” del Comune di Bellagio sul lago di Como, realizzata con il patrocinio del Comune di Bellagio e del Museo della Permanente di Milano, si presenta come una vera e propria retrospettiva, da scoprire come se si stesse guardando attraverso un caleidoscopio, dove ogni angolo offre una nuova prospettiva e una visione unica.
Sara Montani, Risalendo la corrente, colori a olio su carta (1999)

Sara Montani, “CALEIDOSCOPIO”

Sara Montani, Risalendo la corrente, colori a olio su carta (1999)
Caleidoscopio, la nuova mostra di Sara Montani in programma dal 24 aprile al 6 maggio 2024 al Centro Espositivo “Torre delle Arti” del Comune di Bellagio sul lago di Como, realizzata con il patrocinio del Comune di Bellagio e del Museo della Permanente di Milano, si presenta come una vera e propria retrospettiva, da scoprire come se si stesse guardando attraverso un caleidoscopio, dove ogni angolo offre una nuova prospettiva e una visione unica.

Caratterizzata da una ricerca che da sempre unisce materiali e linguaggi differenti, l’arte di Sara Montani è come un viaggio tra passato e presente, attenta esplorazione della memoria collettiva attraverso il linguaggio di oggetti del passato che diventano magicamente simboli di una ricerca personale di significato e appartenenza.

Partendo da questo assunto, all’interno della suggestiva Torre delle Arti costruita nel XIII secolo come avamposto di avvistamento, Sara Montani ha pensato a un allestimento site specific che si adattasse a uno spazio espositivo che si sviluppa in verticale e non in orizzontale, come accade canonicamente, presentando una serie di opere appartenenti a diversi periodi, dai differenti linguaggi espressivi e dalle varie dimensioni.

Nella parte alta della torre, una per piano, sono collocate due imponenti installazioni, Textum (una grande camicia ospedaliera trasparente con motivi floreali cristallizzata in resina) e In ragione di un filo sottile. Itinerari (due stampe di grandi dimensioni affiancate, il fronte e il retro di una tavola di legno, a suggerire la forma di un albero, con alla base cinque stampe strette e lunghe di diverse misure).

Negli ambienti ai primi due piani, invece, opere dalle misure più piccole: acquerelli, chine, incisioni, monotipi e monoprint, libri d’artista, selezionati per affascinare e coinvolgere un pubblico internazionale.

La mostra di Bellagio ripropone come la caleidoscopica creatività di Sara Montani trovi fondamento nella riorganizzazione di oggetti archeologici e antropologici, portavoci di memorie perdute, che si trasformano in opere d’arte variegate: dall’incisione alla stampa, dalla scultura alle installazioni.

Una ricerca poetica che nel tempo si è concentrata in particolare sugli indumenti, custodi tangibili di esistenza, intimità e valori umani, rendendoli di volta in volta protagonisti della sua arte attraverso nuove forme espressive che ne esaltano il valore simbolico e narrativo: opere uniche che dialogano con il presente pur rimanendo profondamente radicate nella memoria storica e culturale.

Caleidoscopio è dunque un racconto a specchi e frammenti di vetro colorati che vuole ribadire il bisogno di Sara Montani di andare oltre alla rielaborazione estetica, volendo instaurare un dialogo profondo con lo spettatore, per lasciare un’impronta e stimolare una riflessione sulla continuità dell’esperienza umana e sul ruolo dell’arte come ponte tra le epoche.

BIO

Artista impegnata nell’indagine della realtà sociale, la produzione artistica di Sara Montani abbraccia più linguaggi, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’incisione, alle installazioni e ai libri d’artista, impiegando materiali e tecniche varie.

La sua ricerca affonda le radici nella memoria, individuale e collettiva e nella trasmissione della conoscenza, di generazione in generazione. Predilige progetti tematici, trasferendo il vissuto personale all’interno dell’opera d’arte.

Formatasi all’Accademia di Belle Arti di Brera con Tito B. Varisco e Guido Ballo, Sara Montani espone dal 1970 ed è stata invitata a prestigiose manifestazioni conseguendo premi e segnalazioni. Le sue opere figurano in collezioni e raccolte di enti pubblici e privati in Italia, Francia, Belgio, Inghilterra, Romania, Svizzera, Egitto, Germania, Cina, Giappone, Stati Uniti, Polonia, Repubblica Dominicana.

Già membro della Commissione Artistica del Museo della Permanente di Milano, dal 2022 Sara Montani fa parte del Consiglio direttivo del Museo della Permanente di Milano e continua a contribuire attivamente al panorama artistico milanese ed italiano.

Sara Montani vive e lavora a Milano.

 

SARA MONTANI
“CALEIDOSCOPIO”

Centro Espositivo Torre delle Arti
Salita Plinio, 25
Bellagio (CO)

Inaugurazione: Mercoledì 24 aprile ore 17.00

24 aprile – 6 maggio 2024 

Orari di apertura al pubblico: tutti i giorni 10.30-13.00 / 15.30-18.30

Venerdì e sabato apertura anche serale dalle 21 alle 22.30

Tutti i giorni alle ore 11.00 visita guidata gratuita con l’artista

Ingresso libero

Per prenotazioni: 339-1052214

 

Informazioni al pubblico

saramontani7@gmail.com | 338.2723286

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da De Angelis Press
Sara Montani, Risalendo la corrente, colori a olio su carta (1999)
Picture of Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.