SANREMO – Il Teatro Ariston ha ospitato l’11 e 12 settembre 2026 la finale nazionale e la finalissima di Sanremo Rock & Sanremo Trend, manifestazione dedicata alla musica emergente organizzata da Nove Eventi srl.
Nella Sala Rossa dello storico teatro sanremese si sono confrontati artisti, duo e gruppi provenienti dalle selezioni organizzate nei mesi precedenti in diverse regioni italiane, con una particolare attenzione alle scene rock, indie, alternative e pop rock, ma con un’apertura anche verso differenti generi musicali.
A conquistare il Sanremo Rock 2026 sono stati i Graphite, mentre il primo posto di Sanremo Trend è andato a Zafira & The Funky Royale.
La finalissima è stata condotta da Gabriele Bròcani, speaker radiofonico attivo tra Radio Uno Rai, Isoradio e Radio Uno Sport, affiancato in alcuni momenti da Claudia Paglialunga.
Le giurie e i premi speciali
A valutare i finalisti della categoria Rock sono stati Fabrizio Simoncioni, Pino Scotto e Andrea Pratesi (Dophix). Per la categoria Trend la giuria era invece composta da Danila Satragno, Max Dedo e Marco Sabiu.
Accanto ai riconoscimenti principali sono stati assegnati diversi premi speciali. Il Premio Hard Rock Cafe è andato ai Graphite, che hanno ottenuto anche il Premio Dophix, assegnato inoltre a Felony e Zafira & The Funky Royale. Il Premio Kyo Communications è stato attribuito ai Topless, il Premio One Publishing E Music a La Famelle e il Premio Stage Company a Calibro Zero. A Zafira & The Funky Royale è andato anche il Premio Mameli.
Sul palco dell’Ariston, in qualità di ospiti, si sono inoltre esibiti Nicola Ferrari, Eleonora Plebani, Mandela e Ragafataya, NovaBlue ed Eden.
Un percorso attraverso l’Italia
L’appuntamento sanremese ha rappresentato il punto d’arrivo di un percorso iniziato durante l’estate e articolato attraverso numerose selezioni territoriali.
Le tappe hanno interessato Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino, Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria, Campania, Puglia e Basilicata, Marche, Umbria, Toscana, Sicilia, Calabria, Lazio e Abruzzo, fino alle finali del Nord Italia organizzate il 4 e 6 settembre a Ferrara.
Un circuito nazionale pensato per individuare nuovi progetti musicali e accompagnarli verso il palco dell’Ariston, nell’ambito di una manifestazione che si prepara nel 2027 a celebrare il proprio quarantennale.
«In questo momento sono pochi i gruppi che riescono ad emergere», ha dichiarato Angelo Valsiglio, direttore artistico di Nove Eventi, sottolineando il ruolo di Sanremo Rock come vetrina per gli artisti e anticipando l’obiettivo di celebrare i quarant’anni della manifestazione con un’edizione ulteriormente rafforzata.
Sanremo Rock guarda a Canada e Brasile
Tra le novità annunciate durante la manifestazione figura il rafforzamento della dimensione internazionale del progetto.
Il presidente di Nove Eventi, Giordano Tittarelli, ha comunicato l’accordo con C.H.I.A. – Celebrating Heritage In the Arts, sviluppato attraverso “Una Voce per l’Europa”. I talenti selezionati a Ferrara saranno ospiti a Toronto nel giugno 2027 nell’ambito di “Sing for Italy”.
Contestualmente è stato assegnato a Nicolò Deori, di Sant’Anna di Rovato, in provincia di Brescia, il riconoscimento “Quando la musica diventa ponte tra continenti”. Secondo quanto annunciato dagli organizzatori, il vincitore del festival canadese sarà a sua volta invitato in Italia, sia al Teatro Ariston per Sanremo Rock & Trend Festival sia a Ferrara per “Una Voce per l’Europa”.
Una seconda direttrice internazionale riguarda il Brasile, dove è stata avviata una collaborazione con il podcast Buongiorno Italia, prodotto dalla società Buongiorno Italia Producoes Ltda di San Paolo e rappresentata da Alessandro Gaini, in vista delle fasi brasiliane del Festival 2027.
Canada e Brasile diventano così i due nuovi assi internazionali attraverso i quali la manifestazione punta ad ampliare le opportunità di scambio e di visibilità per gli artisti emergenti.
L’edizione 2026 di Sanremo Rock & Sanremo Trend è stata realizzata in parte con il contributo di Nuovo IMAIE. I primi classificati delle due categorie hanno inoltre ottenuto il Premio Radio/Stampa, curato da Giovanni Germanelli.








