Informazione creata ad arte (e cultura)

San Martino Valle Caudina: grande successo per “Il Presepe nel Presepe”

Testo inviato da: Press Lenus
Foto
Il bilancio della rassegna, il presidente dell’Associazione Pan Mauro Caldarelli: “Moltissime persone sono accorse da tutta la Campania per divertirsi e per conoscere la cultura e le delizie locali”.

“Moltissime persone sono accorse da tutta la Campania per divertirsi e per conoscere la cultura e le delizie locali: la rassegna è stata un successo”: a parlare è il presidente dell’Associazione Pan Mauro Caldarelli, che nel periodo natalizio ha animato il Comune di San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino, con la rassegna “Il Presepe nel Presepe”.

La manifestazione, colma di spettacoli, appuntamenti enogastronomici e divertimento per i più piccoli, è stata cofinanziata dallo Stato e dalla Regione Campania, nell’ambito del Poc Campania 2014-2020 ed è rientrata nelle iniziative di promozione del territorio a fini turistici e di valorizzazione delle tradizioni artigianali presepiali.

Tra gli eventi che hanno riscosso maggior successo la cena spettacolo con il comico Peppe Iodice, andata sold out in brevissimo tempo, e la due giorni nei giardini del Palazzo Ducale intitolata “Buono, pulito e giusto, difendendo la biodiversità”, organizzata insieme alla condotta Slow Food Valle Caudina.

Per entrambi gli appuntamenti gli ospiti hanno potuto degustare le delizie tipiche del territorio, come le orecchiette fatte a mano, la cipolla di Airola e la salsiccia rossa di Castelpoto, presidi Slow Food. Protagonisti anche i laboratori del gusto con la zuppa di cipolle e l’angolo del casaro con primo sale e ricotta di pecora artigianali.

Visite guidate al Castello Pignatelli della Leonessa
Durante il periodo dell’intera manifestazione sono state organizzate visite guidate al Castello Pignatelli della Leonessa con la partecipazione di diversi gruppi che hanno potuto scoprire il magnifico Palazzo Ducale che si erge imponente al centro del borgo.

Successo anche per la Cantata dei Pastori a cura di Valerio Ricciardelli e Tammurriarè, messa in scena nella splendida Chiesa di San Giovanni Battista, dove sono custodite le reliquie dei Santi Palerio ed Equizio, e dove si può ammirare una fonte battesimale e un confessionale del ‘700.

“Sono felice che tante persone – ha continuato Caldarelli – abbiano potuto visitare le bellezze della Valle Caudina, un vero e proprio gioiello campano. Siamo già al lavoro per i prossimi eventi che coinvolgeranno il territorio”.

L’Associazione Pan
L’associazione Pan (Percorsi Accessibili Necessari), ente accreditato Invitalia, esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale volte a favorire gli associati e terzi.

Negli ultimi tempi ha promosso progetti ed iniziative di informazione, consulenza gratuita ed assistenza per le iniziative “Resto al Sud” e “Educare insieme” per il contrasto della povertà educativa, delle disuguaglianze e i divari socio-economici sulle persone di minore età, nonché per “Creative Living Lab”, iniziativa nata per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.

San Martino Valle Caudina
Il territorio offre scorci meravigliosi tra terreni fertilissimi a valle e foltissima vegetazione a nord con castagneti e faggeti. Dal centro storico è possibile seguire il sentiero d’Italia per raggiungere la località montana Mafariello, meta di molti escursionisti grazie alla fonte di acqua oligominerale e alle cascatelle del torrente Caudino. Alle pendici dei monti del Partenio, invece, si trova il castello Pignatelli della Leonessa.

Ai suoi piedi sorse il primo nucleo del paese con la Chiesa di San Giovanni Battista. San Martino Valle Caudina fa parte della zona di produzione della mela annurca campana Igt e dei vitigni di Aglianico Irpinia, di Taurasi Docg e del Coda di Volpe. Nel corso dell’anno numerosi eventi animano il paese: particolarmente attesi nel periodo natalizio il Palio dei Catuozzi, falò accesi durante la notte del 24 dicembre, e l’allestimento del famoso presepe.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
WhatsApp
Telegram
Stampa

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Press Lenus
ID: 371830
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.