Salvatore Amato, “Denso oscuro”

Salvatore Amato è uno dei membri fondatori del collettivo letterario L’Alcova Letteraria. Tra le sue pubblicazioni: “Fra ‒ fuori dal grigio” (Roma 2017), “Le parole perdute di Via Modesta Valenti” (Battipaglia 2019) e, per Nulla die “Le burle del pastore” (Piazza Armerina 2021).
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Salvatore Amato, “Denso oscuro”

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Salvatore Amato è uno dei membri fondatori del collettivo letterario L’Alcova Letteraria. Tra le sue pubblicazioni: “Fra ‒ fuori dal grigio” (Roma 2017), “Le parole perdute di Via Modesta Valenti” (Battipaglia 2019) e, per Nulla die “Le burle del pastore” (Piazza Armerina 2021).

“Denso oscuro” è una silloge poetica che racconta una storia, dove l’oscurità predomina e l’amore, a volte, dona qualche spiraglio di luce. Protagonista un poeta disincantato e messo a nudo. Tutte le sue riflessioni e speranze, il suo rapporto con la natura e l’umanità, i suoi sentimenti e le sue denunce. Su tutto prevale la voglia di urlare un malessere che cova nell’angolo più recondito del suo animo, dove il buio è più denso. Ciononostante, in quelle tenebre tutto sembra più reale del mondo di astrattezze nel quale si sente rinchiuso e dal quale vorrebbe evadere, perciò è un’oscurità che non fa paura, ma diventa un rifugio. Per tutta l’opera il poeta sfiderà le proprie tenebre interiori e cercherà un po’ di luce inseguendo la persona che ama, così da poter illuminare il suo denso e oscuro riparo.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Nulla die
ID: 373241
Licenza di distribuzione:
Immagine di Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.

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