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Rievocazione cinquecentenario della “Battaglia di Pavia 1525 – 2025”

Comune, Camera di Commercio e Fondazione Banca del Monte di Lombardia presentano e firmano il Protocollo d’Intesa
fonte Radio Gold
Photo credits: fonte Radio Gold

Rievocazione cinquecentenario della “Battaglia di Pavia 1525 – 2025”

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Comune, Camera di Commercio e Fondazione Banca del Monte di Lombardia presentano e firmano il Protocollo d’Intesa

Il Sindaco Fabrizio Fracassi, il Presidente della Fondazione Banca del Monte di Lombardia Mario Cera e il Commissario Straordinario della Camera di Commercio Giovanni Merlino presentano e firmano il Protocollo d’Intesa per la rievocazione del cinquecentenario della Battaglia di Pavia (1525- 2025), evento politico, storico e militare che ha coinvolto il nostro paese (l’Italia di oggi ancora non esisteva) e l’intera Europa ed i cui effetti si sono ripercossi lungo i tre secoli successivi.
Con tale intesa i tre Enti si impegnano a rievocare e valorizzare la ricorrenza del cinquecentenario dell’evento sotto il profilo geopolitico, culturale, storico-militare, turistico e socio-economico, lasciando aperta la porta al coinvolgimento anche di altri soggetti, sia pubblici sia privati, al fine di una più ampia partecipazione alla rievocazione.
Sarà realizzato un programma molto articolato (da ottobre 2024 a settembre 2025) di iniziative legate sia all’evento bellico, combattuto il 24 febbraio 1525 nel parco di Mirabello nelle immediate vicinanze della città, sia agli avvenimenti che caratterizzarono i periodi precedenti e successivi, al fine di una ricostruzione più complessiva dell’evento in sé e del significato della Battaglia in quel contesto storico e nella successiva evoluzione socio-politica europea, in particolare si vorrà esaminare, sotto vari risvolti, l’importanza determinante del secolo sedicesimo nella storia europea e delle singole nazioni.
Sarà anche l’occasione per un approfondimento e una riflessione più ampia di valore geopolitico, storico e militare rispetto agli accadimenti che hanno caratterizzato gli ultimi decenni e stanno caratterizzando gli ultimi anni della storia mondiale.
Un Comitato Promotore e di Alto Coordinamento avrà il compito di definire il programma, pianificando, indirizzando e monitorando lo svolgimento delle diverse attività per la cui attuazione è previsto un Comitato Operativo che coinvolgerà studiosi ed esperti. Il soggetto attuatore di riferimento delle attività sarà Paviasviluppo, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pavia, da sempre impegnata nella realizzazione di eventi promozionali, ma anche culturali.

Il Comitato Promotore e di Alto Coordinamento sarà composto da:
a) Avv. Prof. Giulio Tremonti, Presidente;
b) Mario Fabrizio Fracassi, Sindaco di Pavia;
c) Giovanni Merlino, Commissario Straordinario Camera di Commercio di Pavia;
d) Avv. Prof. Mario Cera, Presidente Fondazione Banca del Monte di Lombardia;
e) Ing. Prof. Francesco Svelto, Magnifico Rettore Università degli Studi di Pavia;
f) Stefano Lucchini, Intesa Sanpaolo

Le attività da realizzare tra ottobre 2024 e settembre 2025 potranno contare su un budget iniziale di 1 milione di euro, a cui si potranno aggiungere ulteriori risorse dei soggetti pubblici e privati che si integreranno al partenariato degli Enti sottoscrittori.
Le principali attività strettamente legate alla battaglia riguarderanno:
– Convegni internazionali, su argomenti sia storici sia socio-politici;
– Una mostra di arazzi, di quadri e altri oggetti d’arte storico-militare;
– Una mostra multimediale dedicata ai temi della guerra e della difesa;
– La rievocazione storica della battaglia;
– Un film sulla battaglia.

Negli obiettivi degli Enti promotori, l’evento Battaglia di Pavia dovrà rappresentare anche una grande occasione di promozione turistica di Pavia e di tutto il territorio provinciale. Si aspettano turisti da tutta Europa, in particolare da Spagna, Francia, Germania, Inghilterra e Austria, cioè da quelle nazioni che all’epoca parteciparono con il maggior sforzo di uomini e di mezzi allo scontro. La città di Pavia, ma tutto il territorio provinciale, quindi anche l’Oltrepò e la Lomellina, saranno chiamati ad accogliere con la migliore ospitalità i turisti, con l’accoglienza e con i prodotti ed i piatti tipici della tradizione culinaria pavese, a cominciare dall’ultra nota “Zuppa Pavese” che alleviò la prigionia di Francesco I di Valois Re di Francia, caduto proprio nell’occasione.

La ristorazione, le strutture ricettive e gli altri fornitori di servizi turistici verranno coinvolti, con il contributo organizzativo delle Associazioni di rappresentanza, in un grande progetto territoriale di durata annuale, proprio per dare la più “esperienziale” accoglienza a quanti si recheranno nel nostro territorio per vivere gli eventi e quant’altro di bello questo offre.
Sarà quindi una grande occasione per imporre Pavia e le Terre pavesi nel concorrenziale panorama italiano delle mete turistiche. Prima occasione “sul campo” di quel sistema turistico che i soggetti pubblici pavesi (Provincia, Comuni e Camera di Commercio) e la stessa Fondazione della Banca del Monte di Lombardia stanno per realizzare.

“È una grande occasione per il nostro territorio, per Pavia, la Lomellina e l’Oltrepò – commenta Giovanni Merlino, Commissario straordinario della Camera di Commercio –, perché è un evento che pone la nostra città al centro dello scenario europeo. Un evento storico da analizzare che nelle nostre intenzioni deve aprire una riflessione anche sul contesto attuale, che purtroppo, vede sempre nuovi, tragici eventi bellici. Un evento anche dai riflessi turistici, che rilanci veramente Pavia e le Terre pavesi quale meta turistica, di forte interesse per una clientela amante dell’arte, della cultura, della natura dell’enogastronomia, dei cammini e del turismo lento. Un grande obiettivo su cui la Camera sta investendo ingenti sforzi e risorse, che se percorso insieme con gli altri Enti pubblici del territorio possiamo raggiungere.”

Il Presidente di Fondazione Banca del Monte di Lombardia, avv. prof. Mario Cera, ha dichiarato “la Fondazione Banca del Monte di Lombardia ribadisce il suo stretto legame con la città di Pavia, con la sua storia e la sua memoria culturale, e partecipa con convinzione a questa importante iniziativa che vuole anche portare all’attenzione generale i riflessi storico-politici europei della nota Battaglia di Pavia. Il progetto è ambizioso, ma, confidando sull’indiscusso standing di enti e persone che vi parteciperanno, Pavia può trarre le risorse e le energie culturali per un suo felice esito e per la valorizzazione della città, della sua storia e dei suoi monumenti”.

“Pavia è una città dalla grande ricchezza storica- dichiara Fabrizio Fracassi, Sindaco di Pavia – le ricorrenze legate a avvenimenti importanti sono numerose e sono una occasione di valorizzazione culturale e turistica della nostra città. La Battaglia di Pavia, evento cruciale della nostra storia, che ha avuto un impatto significativo a livello nazionale e europeo, potrà rappresentare pertanto un’occasione di promozione di Pavia, del circuito di ricettività della città, della professionalità turistiche e delle imprese culturali-creative.

La sinergia tra il Comune di Pavia, la Camera di Commercio e la Fondazione Banca del Monte, oltre a essere il simbolo di una collaborazione fattiva, è anche il segno della volontà di promuovere aspetti complementari: la storia, i monumenti, i nostri Musei; il settore commerciale, della ristorazione e alberghiero; i prodotti locali. Non mancheranno iniziative culturali, turistiche, enogastronomiche. Così come verranno realizzate proposte didattiche con grande attenzione rivolta alle scuole. I 500 anni della Battaglia di Pavia saranno memoria, cultura e turismo.”

La Battaglia di Pavia

Il 24 febbraio 1525 fu combattuta nei dintorni della città di Pavia quella che è passata alla storia come la “Battaglia di Pavia”. Tale evento bellico – da inquadrare storicamente nelle cosiddette “Guerre d’Italia” (1521-1526) – in cui si scontrarono l’esercito francese, guidato dal Re Francesco I di Valois, e quello dell’Imperatore Carlo V d’Asburgo, costituito principalmente da fanteria spagnola e lanzichenecchi tedeschi, si concluse con la vittoria dell’esercito di Carlo V e, caso storico, con la cattura dello stesso Re di Francia, Francesco I di Valois.
La Battaglia, dal punto di vista politico, segnò un momento fondamentale nelle guerre per il predominio in Italia e diede inizio alla supremazia della Spagna nella penisola mentre, dal punto di vista della strategia militare, fu importante perché dimostrò la schiacciante superiorità della fanteria spagnola e, soprattutto, delle sue formazioni di archibugieri, che distrussero con il fuoco delle loro armi la rinomata cavalleria pesante francese.
Le cronache storiche raccontano che l’arco temporale dello svolgimento delle attività sul campo, che portarono alla Battaglia vera e propria, è compreso tra il settembre del 1524 e l’inizio primavera del 1525, con il culmine nello scontro del 24 febbraio 1525.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Mariella Belloni
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Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.