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Quattro giornate di visite guidate al Castello di Sorci

Testo inviato da: Marco Cavini
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Il castello di Sorci apre le proprie porte per quattro giornate di visite guidate. L’appuntamento è in programma da giovedì 8 a domenica 11 dicembre e andrà a proporre un suggestivo percorso tra saloni, stanze e prigioni del maniero alle porte di Anghiari noto per la leggenda del fantasma di Baldaccio, con possibilità di scelta dell’orario preferito dalla mattina alla tarda notte.

Il castello di Sorci apre le proprie porte per quattro giornate di visite guidate. L’appuntamento è in programma da giovedì 8 a domenica 11 dicembre e andrà a proporre un suggestivo percorso tra saloni, stanze e prigioni del maniero alle porte di Anghiari noto per la leggenda del fantasma di Baldaccio, con possibilità di scelta dell’orario preferito dalla mattina alla tarda notte. Questa apertura straordinaria dà seguito alla partecipazione e all’entusiasmo registrati nel mese di ottobre in occasione del “Capodanno Celtico” che, promosso dall’associazione Cerchio delle Antiche Vie tra gli eventi targati Arezzo Celtic Festival, registrò l’arrivo di migliaia di persone interessate a scoprire le storie e gli spazi del castello di Sorci.

Le visite guidate verranno promosse in una doppia modalità tradizionale e interattiva. La prima modalità sarà tenuta dallo scrittore Amos Cartabia, autore di numerosi libri dedicati al castello e tra i massimi conoscitori dei suoi ambienti, che accompagnerà visitatori di tutte le età alla scoperta delle stanze, dei sotterranei e delle sale delle torture, fino ad arrivare alle prigioni medievali perfettamente conservate. La novità sarà rappresentata dalla visita interattiva con i figuranti in abiti storici dell’Arezzo Celtic Festival che reciteranno le storie di Baldaccio Bruni e della moglie Annalena Malatesta che abitarono questa struttura nel quindicesimo secolo, portando così alle origini della leggenda del fantasma che da allora vaga nel castello. Ogni ingresso sarà per gruppi di massimo venticinque persone, con informazioni, prenotazioni e costi disponibili sulla pagina Facebook dell’Arezzo Celtic Festival.

“Questa iniziativa culturale -spiega Mauro Melis, presidente della Cerchio delle Antiche Vie- darà seguito al percorso avviato con il “Capodanno Celtico” orientato a far scoprire e riscoprire questo complesso ricco di storie, misteri e magie, proponendo visite all’interno di uno dei luoghi più affascinanti del territorio”.

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Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Marco Cavini
ID: 369874
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.