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Collettiva di pittura e scultura PRESEPE CONTEMPORANEO

Dal 3 dicembre 2023 al 2 febbraio 2024 gli interni della Reggia di Portici, sede della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e del Centro MUSA — Musei della Reggia di Portici e i giardini dell’Orto Botanico di Portici, ospiteranno la collettiva di pittura e di scultura “Presepe Contemporaneo”. Oltre 20 installazioni di arte contemporanea che riflettono sulla “Rivoluzione Cristiana”.
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Collettiva di pittura e scultura PRESEPE CONTEMPORANEO

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Dal 3 dicembre 2023 al 2 febbraio 2024 gli interni della Reggia di Portici, sede della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e del Centro MUSA — Musei della Reggia di Portici e i giardini dell’Orto Botanico di Portici, ospiteranno la collettiva di pittura e di scultura “Presepe Contemporaneo”. Oltre 20 installazioni di arte contemporanea che riflettono sulla “Rivoluzione Cristiana”.

Presepe Contemporaneo non è la classica e banale reinterpretazione del presepe dove le icone della tradizione lasciano posto e spazio — forse sarebbe più consono dire “luogo” — ai “personaggi” dell’attualità, cercando di tracciare forzate analogie caricaturali col fine di rappresentare uno spaccato della società del presente, spesso ritratta brutalmente come nichilista ed estremamente trash.

Il titolo, commerciale e seducente, adeguato per un pubblico di massa amante delle tradizioni natalizie e delle passeggiate a San Gregorio Armeno, nasconde finalità filosofiche più bonariamente subdole e, al contempo, raffinate e profonde: riflettere sui significati della venuta del Cristo, “Figlio di Dio, generato e non creato, della stessa natura del Padre”.

Alle raffigurazioni di Madonne, San Giuseppe, Bambinelli, pastori e Re Magi, si sostituirà il disvelamento estetico — tramite installazioni indoor ed outdoor di importanti artisti contemporanei italiani — di concetti purissimi ed ineffabili: la frattura, il perdono, la riappacificazione, l’umiltà di Dio, l’umanizzazione del divino, la divinizzazione dell’umano, l’annunciazione, l’attesa, la maternità, la manifestazione, il mistero della nascita in ogni suo senso, tanto letterale quanto metaforico, la concezione spazio-temporale post Christum etc. Una mostra da capire e sentire intimamente, una visione alternativa al folklore e alla tradizione che materializza il vero senso dell’arte secondo Kant: “Dà da pensare”.

La mostra, a cura di Michele Citro e di Andrea Guastella, raccoglie le opere di ventiquattro artisti: Domenica Amoroso, Sandra Attivo, Alex Caminiti, Luigi Citarrella, Peppe Cuomo, Alessia Forconi, Ignazio Fresu, Angelo Giordano, Andrea Guastavino, Giovanni Longo, Fulvio Merolli, Giuseppe Negro, Giuseppe Palermo, Mary Pappalardo, Alida Pardo, Giacomo Rizzo, Rosa Mundi, Eleonora Rossi, Silvia Scaringella, Emanuele Scuotto, Max Serradifalco, Fernando Spano, Antonio Tropiano, Elia Alunni Tullini.

In occasione della serata inaugurale, domenica 3 Dicembre alle ore 18.00 presso la Sala Cinese della Reggia si svolgerà il seminario di studi “Presepe Contemporaneo. Alla ricerca del Sacro”.

Interverranno artisti, filosofi, scrittori e i curatori della mostra.

Presepe Contemporaneo
a cura di Michele Citro e di Andrea Guastella

Orari: dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 18:00, con ultimo ingresso alle 16:30. Lunedì chiuso.

Biglietti: € 8 intero – € 6 ridotto

La mostra è compresa nel costo dei biglietti di ingresso al MUSA-Musei della Reggia di Portici acquistabili presso la biglietteria fisica oppure online al seguente link:

https://www.museireggiadiportici.it

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Michele Citro
ID: 387900
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.