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Pierfranco Bruni dialoga con gli scrittori russi nel suo nuovo libro “Il tragico e la bellezza”

“Il tragico e la bellezza. In dialogo con la letteratura russa” è il nuovo libro di Pierfranco Bruni in uscita, oggi, 23 gennaio per Solfanelli, in cui lo scrittore dialoga con gli amati russi che hanno forgiato la sua penna.
Rosaria Scialpi
Photo credits: Rosaria Scialpi

Pierfranco Bruni dialoga con gli scrittori russi nel suo nuovo libro “Il tragico e la bellezza”

Rosaria Scialpi
Photo credits: Rosaria Scialpi
“Il tragico e la bellezza. In dialogo con la letteratura russa” è il nuovo libro di Pierfranco Bruni in uscita, oggi, 23 gennaio per Solfanelli, in cui lo scrittore dialoga con gli amati russi che hanno forgiato la sua penna.

In distribuzione da oggi, lunedì 23 gennaio 2023, per Solfanelli “Il tragico e la bellezza. In dialogo con la letteratura russa” di Pierfranco Bruni.

Pierfranco Bruni dialoga con gli scrittori russi. È un dialogo senza l’intolleranza “idiota” di “culture” che emarginano Dostoevskij e le arti o gli scrittori formatisi sulla cultura russa. La letteratura russa ha il realismo nell’inquieto esistere, una inquietudine che travolge tra la storia e la contemplazione. Bisogna amare la Russia pur nella felicità plurinfelice da Evtushenko a Tolstoj, tra la luce e la tragica notte.

In letteratura non può esserci “conservazione”, la creazione è sempre “rivoluzione”, ovvero innovazione nella forma e nella lingua. Dalle civiltà moderne, ovvero da Dante all’epoca di Achmatova, l’errore è stato quello di confondere la “conservazione” con la “tradizione”. Nella Russia della civiltà letteraria il passaggio tra tradizione e conservazione è contradditorio.
Dostoevskij non amò mai la conservazione, da scrittore fu dentro la Tradizione, ma fu un rivoluzionario, perché fu un uomo libero. La sua filosofia ha la cromaticità dell’esistenzialismo, sul solco della tradizione ontologica che va da Socrate a Masullo.
È questo l’itinerario del libro: un viaggio tra tradizione e rivoluzione che va da Dostoevskij a Rozanov, da Acmadulina a Brodski, “una lezione sul come conversare con gli scrittori e le scrittrici, contemporanei o meno, approcciandosi alle loro rivelazioni su carta senza pregiudizi, ma con una tensione all’apertura e alla ricerca del senso”.

Dettagli:
Il tragico e la bellezza. In dialogo con la letteratura russa
[ISBN-978-88-3305-442-1]
Pagine 152
Prezzo € 12,00
Edizioni Solfanelli

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Rosaria Scialpi
ID: 371959
Licenza di distribuzione:
Picture of Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.