Pisa in Arte

L'arte a Pisa e dintorni

PATHS / PERCORSI

Si inaugurerà Sabato 11 Maggio 2024 ore 18 presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa (Lungarno Mediceo,26), a cura di Massimiliano Sbrana, nell’ambito del Progetto “PATHS / PERCORSI”, in cui saranno esposte le opere di Graziella Castelli, Maria Teresa Pannunzio, Palma Pastore e Bruna Pidello Caser.

PATHS / PERCORSI

Si inaugurerà Sabato 11 Maggio 2024 ore 18 presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa (Lungarno Mediceo,26), a cura di Massimiliano Sbrana, nell’ambito del Progetto “PATHS / PERCORSI”, in cui saranno esposte le opere di Graziella Castelli, Maria Teresa Pannunzio, Palma Pastore e Bruna Pidello Caser.

L’arte è un viaggio continuo attraverso la ricerca e l’espressione creativa, e le mostre come questa sono fondamentali per promuovere questo viaggio. Valorizzando la ricerca e l’interscambio culturale, questa esposizione offre ad artisti selezionati una piattaforma per mostrare i loro percorsi creativi ed artistici. Seguire questi percorsi permette al pubblico di immergersi nelle diverse interpretazioni dell’arte e di apprezzare la profondità e la complessità del processo creativo. Inoltre, questo evento contribuisce a creare un dialogo aperto tra artisti e appassionati, arricchendo così il tessuto culturale della società. Questa mostra, in particolare, vuole impegnarsi a dare una visione autentica dell’arte, permettendo agli artisti di condividere non solo le loro opere, ma anche le storie e le ispirazioni dietro di esse.

LE ARTISTE

Graziella CASTELLI nella sua ultima produzione artistica, continua a esplorare temi che sono cari alla sua sensibilità e al suo stile distintivo. I paesaggi, sia quelli radicati nella realtà che quelli nati dalla fantasia, emergono come soggetti principali, con le betulle che spiccano per la loro eleganza eterea. Questi alberi, simboli di purezza e rinascita, sono una costante nelle sue opere, riflettendo la predilezione dell’artista per la natura e la sua capacità di evocare emozioni delicate attraverso la sua arte. Le figure femminili, un altro leitmotiv ricorrente, sono rappresentate senza tratti distintivi del volto, invitando così l’osservatore a un’esperienza più personale e immersiva. Questa scelta stilistica permette a chi guarda di proiettare le proprie emozioni e storie personali nell’opera, diventando parte integrante della narrazione visiva. Il vento, elemento ricorrente nei suoi dipinti, è raffigurato non come forza distruttiva, ma come soffio vitale che anima la scena, conferendo movimento e vita alle composizioni. La Castelli, con la sua arte, invita a una riflessione sulla bellezza effimera e sulla forza invisibile che muove la vita, sottolineando il potere dell’arte di connettere l’uomo con la natura e le sue manifestazioni più sottili.

Maria Teresa PANNUNZIO è un esempio ispiratore di come la passione per l’arte possa fiorire e svilupparsi in qualsiasi momento della vita. La sua formazione iniziale, incentrata sull’educazione e la spiritualità, ha gettato le basi per una profonda comprensione del mondo che la circonda, che poi ha saputo trasformare in espressione artistica attraverso la pittura. L’acrilico materico, la sua tecnica di elezione, è una testimonianza della sua capacità di esplorare e innovare, utilizzando i colori non solo per dipingere ma per scolpire sulla tela, creando opere che sono tanto visive quanto tattili. Questo approccio unico alla pittura dimostra come l’arte possa essere un viaggio continuo di scoperta personale e di condivisione della propria visione con il mondo.

Palma PASTORE nata nella vibrante Napoli, ha trascorso i suoi primi 22 anni immersa nella cultura ricca e sensoriale della città. La sua educazione, un tessuto di studi classici e giuridici, è stata intrecciata con l’arte della musica e del teatro, elementi che riflettono la vivacità partenopea. La città di Napoli, con la sua filosofia edonistica e la sua autenticità, ha lasciato un’impronta indelebile su di lei, influenzando profondamente la sua espressione creativa. Dal 2011, la sua arte ha iniziato a fluire con forza, come un’onda che si alza da un mare altrimenti calmo, portando alla luce ricordi ed emozioni attraverso una palette di colori e forme sorprendenti, che raccontano la storia di una vita vissuta intensamente e con passione.

Bruna PIDELLO CASER nata a Biella nel 1983 è un esempio di come il talento e la creatività possano trasformare materiali semplici e scartati in opere d’arte significative. Dopo aver completato la sua formazione al Liceo Artistico Statale di Biella, ha sviluppato un approccio unico all’arte, utilizzando scarti di legno raccolti nei boschi locali per creare pezzi che non solo mostrano la sua abilità tecnica, ma anche la sua connessione profonda con l’ambiente naturale. Questo processo di ‘seconda vita’ non solo dà nuova forma e scopo a materiali altrimenti dimenticati, ma sottolinea anche l’importanza del riciclo e della sostenibilità nell’arte contemporanea. Le sue opere, quindi, diventano una testimonianza tangibile di un viaggio artistico che celebra sia la natura che la cultura della regione di Biella e non solo.

 

La mostra proseguirà fino al 22 Maggio 2024.

Orari dal martedì al Sabato: 10-12,30/16-18,30.
Apertura straordinaria Domenica 12 Maggio 2024 16-18,30; (festivi telefonare per conferma); chiuso il Lunedì.

Ingresso libero.

Info: +39 3393961536

Youtube: < http://www.youtube/CentroArteModerna >
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Web:

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Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Massimiliano Sbrana
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Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.