Paolo Conte è nato il 6 gennaio 1937 ad Asti. Cantautore, compositore, polistrumentista e pittore, è una delle figure più emblematiche della cultura italiana del Novecento. Sin dall’infanzia, i suoi genitori lo educarono all’ascolto e all’apprendimento della musica jazz, gettando le basi per una carriera artistica straordinaria.
Negli anni ’50, dopo aver appreso il trombone e il vibrafono, suonò in diverse jazz band, affinando il proprio stile. Nei primi anni ’60 fondò il Paul Conte Quartet, con cui incise il suo primo EP di musica swing. Parallelamente, intraprese una brillante carriera come autore, scrivendo brani per artisti di spicco. Tra i suoi successi per Adriano Celentano figurano La coppia più bella del mondo e Azzurro, canzoni che conquistarono il pubblico italiano.
Collaborò a lungo con il paroliere Vito Pallavicini, componendo anche per Caterina Caselli, Patty Pravo ed Enzo Jannacci. Nel 1974 pubblicò il suo primo album da cantautore per la RCA, contenente il celebre brano Onda su onda, successivamente interpretato dall’amico Bruno Lauzi.
A partire dalla metà degli anni ’70, Paolo Conte ottenne i primi riconoscimenti significativi al Club Tenco di Sanremo, la più prestigiosa rassegna italiana dedicata ai cantautori. Nel corso della sua carriera, vinse sei volte la Targa Tenco e ricevette anche il Premio Tenco.
Negli anni ’80 la sua musica iniziò a conquistare il pubblico internazionale, con un’accoglienza calorosa in Francia, dove Parigi lo consacrò come uno dei più acclamati cantautori internazionali. Da lì, il successo si estese a tutta Europa, con concerti in Germania, Inghilterra e Paesi Bassi. Seguì una tournée negli Stati Uniti, dove si esibì al leggendario Blue Note di New York, e in Canada. Successivamente tornò a incantare il pubblico europeo, esibendosi in Austria, Spagna, Belgio e Grecia.
Alla sua intensa attività musicale, Conte ha affiancato da sempre la pittura, una passione coltivata fin dall’infanzia e condivisa attraverso numerose mostre. Nel 2007, l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro gli conferì la laurea honoris causa.
Tra i numerosi riconoscimenti, Conte ha ricevuto un David di Donatello nel 1997 come miglior musicista per la colonna sonora del film La freccia azzurra, oltre a un Nastro d’Argento per lo stesso lavoro. Nel 2017 è stato nominato Professore ad Honorem dall’Università degli Studi di Parma in “Linguaggi musicali della contemporaneità”.
Considerato uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi, Paolo Conte rappresenta un punto di riferimento per la cultura musicale e artistica italiana e internazionale.
Questa mia opera a carboncino-seppia è in suo omaggio.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa









