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Panos Tsolakos. Faenza, 1960/2024. Conferenza di Sabrina Sguanci e Mirco Denicolò

Lunedì 22 gennaio alle ore 10, l’ISIA di Faenza ospita una conferenza nell’ambito del progetto Panos Tsolakos. Faenza, 1960/2024 con relatori Sabrina Sguanci e Mirco Denicolò.
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Panos Tsolakos. Faenza, 1960/2024. Conferenza di Sabrina Sguanci e Mirco Denicolò

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Lunedì 22 gennaio alle ore 10, l’ISIA di Faenza ospita una conferenza nell’ambito del progetto Panos Tsolakos. Faenza, 1960/2024 con relatori Sabrina Sguanci e Mirco Denicolò.

Le temperature sono alte! Esperienze creative per il Design Ceramico è il titolo dell’intervento della Prof.ssa Sabrina Sguanci, docente di Design del Prodotto Ceramico all’ISIA di Faenza, a cui seguirà l’intervento del Prof. Mirco Denicolò, docente di Modelli e Prototipi e responsabile del Laboratorio Tecnologico di ricerca ceramica dell’ISIA di Faenza, dal titolo La Ceramica all’ISIA di Faenza.

Il progetto Panos Tsolakos. Faenza, 1960/2024 nasce con l’obiettivo di valorizzare l’opera di Panos Tsolakos, artista greco arrivato a Faenza nel 1960 con una borsa di studio iniziando a frequentare l’Istituto d’Arte per la Ceramica in un perodo durante il quale la spinta fortemente tecnologica era impressa dall’allora direzione condotta da Tonito Emiliani. Tsolakos incontra le opere di Diatò, che fu a Faenza nella seconda metà degli anni Cinquanta, e artisti come Carlo Zauli, Nanni Valentini, Pino Spagnulo, Guido Gambone, Leoncillo, figure che hanno dato avvio a linguaggi nuovi ed estremamente dirompenti rispetto alla più ortodossa tradizione della produzione ceramica, basata sull’impiego delle argille, per sondare le possibilità offerte da un materiale come il gres.

I modi e i materiali stessi hanno sorretto una sensibilità artistica che si è confrontata in modo molto stretto con quella che tendeva ad essere la ricerca dell’arte contemporanea più all’avanguardia. Artisti come Joan Mirò e Pablo Picasso impressionarono fortemente la ricerca di Panos Tsolakos. Tale ricerca – un mix di creatività e grande abilità tecnica – ha rappresentato un’esperienza importante che, non di rado, si è riversata in forme e progetti di design molto interessanti, altrettanto efficaci e di successo dal punto di vista produttivo. Già dagli anni Sessanta, Tsolakos partecipa a mostre personali e al Concorso internazionale della ceramica d’arte contemporanea di Faenza vincendolo nel 1971. Oltre ai molti premi e riconoscimenti la sua esperienza non si limita all’impiego del materiale ceramico (preferibilmente il gres) ma anche all’uso del marmo, del granito e del bronzo per opere destinate a luoghi pubblici e di culto, progettate in collaborazione con importanti architetti a partire dagli anni Settanta. Dal 1972 inizia a collaborare come Designer per l’azienda IRIS.

Questo particolare ed armonico legame fra cultura, sensibilità artistica, perizia tecnica e capacità progettuale, rappresentato dalla ricca esperienza dell’artista greco è quanto di più coerente con l’esperienza che si conduce in ISIA dal 1980. A partire dall’aspetto che maggiormente riguarda la progettazione e l’innovazione  l’Istituto universitario faentino racconta le più recenti esperienze di Design Ceramico che, dalla importante eredità ceramica unita alla stimolante eredità dei maestri, rappresentano una realtà contemporanea che traccia percorsi futuri,

L’appuntamento è rivolto agli studenti del Liceo Artistico Torricelli Ballardini, ai giovani frequentanti il corso IFTS, oltre agli studenti iscritti all’ISIA di Faenza e a tutti coloro che fossero interessati.

PANOS, FAENZA 1960_2024 è un progetto artistico, didattico e culturale ideato da Viola Emaldi in collaborazione fra: ISIA Faenza, Liceo Artistico “Torricelli Ballardini” Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche (MIC), Museo Carlo Zauli, CNA Formazione Emilia Romagna S.r.L. per il corso IFTS.

Ingresso libero

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Irene Guzman
ID: 390519
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.