L’Associazione Culturale Aurora Boreale, inizia le sue attività espositive il 10 maggio 2025 con Open Art Now. Convoca quindici artisti a dimostrazione della vitalità della ricerca contemporanea. Vitalità come felice esibizione di diverse posizioni estetiche, di diverse poetiche e di diversi linguaggi.
Quattro fotografi (Sabrina Aureli, Mimmo Blandino, Iria Seta, Gianfranco Talarico) ribadiscono, con determinazione, la straripante potenza della fotografia.
Sette “polimaterici” (Francesco Calia, Antonio Carbone, Rita Mele, Giuseppe Ponzio, Luciano Puzzo, Grazia Sernia, Annibale Vanetti) dialogano tutti con la grande avventura delle avanguardie storiche; fonte di sempre rinnovate suggestioni.
La pittura-pittura si presenta in due blocchi: i neo surrealisti (Davide Castelmezzano, Luca Castelmezzano, Antonio Mango) e un “anacronista puro e duro” (Marco Coletti).
Tutti i lavori presenti in mostra sono segnati da una indiscutibile qualità. Ciò significa, in modo esplicito, che gli artisti oppongono, appunto, la qualità alla volgarità, alla barbarie imperante, al cattivo gusto, al massacro quotidiano delle immagini.
Realtà inattuale? Quasi sicuramente. L’arte, secondo questi maestri, non può comportarsi diversamente, essendo il suo destino quello di rivolgersi all’anima nel tentativo di mantenerla nella sua condizione di anima.







