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Online il marketplace AerariumChain: il futuro del fundraising tramite NFT per i musei

– aerariumchain.io è un marketplace per la vendita di NFTMicro di opere d’arte tradizionali, il cui ricavato è destinato interamente alla conservazione delle opere stesse. – Gli NFTMicro sono emessi con un prezzo accessibile per tutti, da 0,10€ a 10€. – Il Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova è il primo ad utilizzare questo innovativo servizio: venderà gli NFTMicro di tutta la sua collezione. – Un pensiero originale ed altruista: regala NFTMicro ai tuoi cari e aiuta un museo.
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Online il marketplace AerariumChain: il futuro del fundraising tramite NFT per i musei

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– aerariumchain.io è un marketplace per la vendita di NFTMicro di opere d’arte tradizionali, il cui ricavato è destinato interamente alla conservazione delle opere stesse. – Gli NFTMicro sono emessi con un prezzo accessibile per tutti, da 0,10€ a 10€. – Il Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova è il primo ad utilizzare questo innovativo servizio: venderà gli NFTMicro di tutta la sua collezione. – Un pensiero originale ed altruista: regala NFTMicro ai tuoi cari e aiuta un museo.

Nasce un nuovo modo di supportare la conservazione nei musei: AerariumChain ha lanciato il marketplace di NFTMicro aerariumchain.io. Il Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova fa da apripista nell’utilizzo di questo innovativo servizio di raccolta fondi. Partendo dal tesoro delle proprie opere, sono state create delle fedeli copie digitali che gli amanti dell’arte potranno collezionare acquistando NFTMicro dal marketplace di AerariumChain. Il prezzo è alla portata di tutti: basta meno di 1€.

Accendendo al marketplace sarà possibile vedere tutta la collezione digitalizzata del Museo Diocesano (oltre 100 pezzi attualmente disponibili tra dipinti, sculture, arazzi, gioielli, armature…) e acquistare gli NFTMicro delle opere preferite, supportando in questo modo direttamente il museo nella raccolta fondi per le attività di restauro e conservazione.

“Vedere finalmente online il nostro marketplace è un grande risultato, ma a sua volta solo un punto di partenza: è una sfida in cui abbiamo messo tutti i nostri sforzi perché siamo convinti che i musei abbiano già a disposizione tutto quello che serve per generare i fondi necessari al mantenimento del patrimonio. È un modo sostenibile per unire le nuove tecnologie con l’arte tradizionale, mantenendo sempre il rispetto dei diritti delle opere, ma riuscendo a far emergere il valore intrinseco dell’arte e della cultura. Tutto questo è possibile grazie al contributo dei nuovi mecenati digitali e la notizia più entusiasmante è che ognuno di noi può diventarlo anche con pochi euro”, racconta Danilo Rea, CEO e cofounder di AerariumChain.

Tutti gli NFTMicro emessi sono conformi alle norme sul copyright e sui diritti d’immagine e sono prodotti dai musei stessi. Per Don Stefano Savoia, direttore del Museo Diocesano, “abbiamo visto una grande potenzialità in questo progetto, perché per noi si tratta di un modello innovativo di raccolta fondi in cui il museo non ha costi e non sta perdendo né la proprietà né i diritti delle opere. Per come è stato progettato, è un modello che ha grandi opportunità e riduce al minimo qualsiasi rischio. Per questo ci siamo voluti mettere in gioco da subito. Ci aspettiamo raccolga un grande interesse sia da parte della comunità locale mantovana, come imprese e istituzioni che sono sempre molto sensibili alla cultura, sia da nuovi soggetti del mondo NFT che si avvicineranno al nostro museo in modo diverso”.

Cosa sono gli NFTMicro

Gli NFTMicro di AerariumChain sono un modo innovativo di raccogliere fondi per i musei attraverso la creazione di una collezione digitale di opere d’arte autentiche. Questa iniziativa non solo mira a portare la bellezza e la passione per l’arte nel mondo digitale, ma sostiene anche la conservazione e il restauro del patrimonio culturale e artistico.

Vendendo gli NFTMicro online, i musei possono finanziare più facilmente il restauro, la conservazione e la manutenzione delle loro collezioni, raggiungendo al contempo un nuovo pubblico di collezionisti digitali. Oltre allo scopo principale, che è quello di raccogliere fondi, AerariumChain ha progettato gli NFTMicro con delle caratteristiche particolari che riportiamo per completezza:
– essere liquidi (ovvero facilmente rivendibili),
– non generare valore fittizio sul mercato,
– rendere accessibile e quindi democratico l’acquisto di un singolo NFT,
– essere efficienti in termini di transazioni,
– garantire la sostenibilità economica nel medio-lungo periodo,
– essere sostenibili, grazie all’utilizzo di tecnologie a impatto ambientale negativo.

Come acquistare NFTMicro

Gli NFTMicro disponibili sul marketplace sono delle vere copie digitali delle opere presenti nel museo. Sono stati creati a partire da scansioni 3D di altissima definizione (realizzate dagli Artmen, gli operatori esperti di AerariumChain) da cui si generano delle chiave univoche notarizzate in blockchain.

Acquistare NFTMicro è molto semplice. Dopo aver creato il proprio account su AerariumChain, basta creare, o collegare, un wallet digitale per poter acquisire gli Algo necessari con cui accedere alla compera degli NFTMicro. Se non si è esperti del mondo NFT e delle blockchain, è anche possibile acquistare dei voucher completi di tutto ciò che serve per iniziare: sia le criptovalute necessarie alle transazioni (come Algo e USDC) che i primi NFTMicro per avviare la collezione. Molto utile è sapere che questi voucher si possono regalare direttamente agli amici o parenti: un modo originale, innovativo e altruista per fare un dono diverso, in cui si contribuisce anche alla salvaguardia del patrimonio culturale.

Acquistando o regalando gli NFTMicro si ottiene un’esperienza digitale in 3D delle opere in possesso. Più NFTMicro si acquistano, più vantaggi si ottengono, questo è un nuovo modo di diventare un mecenate d’arte del XXI secolo.

A chi arrivano i fondi raccolti

Tutti i fondi raccolti dalla vendita di NFTMicro andranno direttamente al museo che è l’effettivo venditore degli NFTMicro presenti nel marketplace. Il sistema non prevede infatti alcuna percentuale che i musei devono lasciare alla piattaforma. Questi fondi saranno destinati ai lavori di restauro e conservazione delle opere, così si crea un canale diretto per far arrivare aiuti alle realtà culturali.

Gli NFTMicro sono frazionati in 1.000 e multipli di 10, affinché il loro valore di emissione unitario nel mercato primario sia incluso tra un minimo 0,10€ a un massimo di 10,00€. Nel mercato secondario, il valore è determinato dal meccanismo di domanda/offerta.

Solo il 20% degli NFTMicro sono vendibili nel tempo per finanziare il monitoraggio e la conservazione dell’opera. Il 5% sono partizionati e destinati al fondo riserva dei token, mentre il 75% restante rimane di proprietà del museo e viene bloccato onde evitare la generazione di valore fittizio.



Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Mila Albert
ID: 380287
Licenza di distribuzione:
Picture of Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.