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On The Music Waves International Song Contest: i vincitori.

Il podio e tutte le menzioni speciali da parte delle associazioni culturali Art-Waves e She Lives.
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Photo credits: Art-Waves

On The Music Waves International Song Contest: i vincitori.

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Il podio e tutte le menzioni speciali da parte delle associazioni culturali Art-Waves e She Lives.

Si è appena concluso “On The Music Waves – International Song Contest” promosso dalle associazioni Art-Waves e She Lives per la valorizzazione artistica dei musicisti nel mondo.

Il contest che ha visto la partecipazione di artisti provenienti da 26 paesi, ha proclamato vincitrice assoluta l’ungherese Ildikó Barta con il brano “Találkozások” (“Incontri”), una poesia d’amore scritta da Aranka Urhegyi nel 1973 e musicata dalla stessa Ildikó Barta. Il testo, rimasto nel cassetto per quasi 50 anni, narra di una storia d’amore ma al tempo stesso si riferisce agli incontri che influenzano la nostra vita. (Il testo della canzone tradotto in italiano è visionabile sul sito del contest).

La giuria, presieduta dal cantante e produttore Alessio Ventura, frontman della band Dhamm, quattro volte a Sanremo e vincitore di Sanremo giovani nel 1994, Alessio Elia, compositore di fama internazionale per “Universal Edition”, “Universal Music Publishing” e “Warner Classics” e Ilaria De Rosa, cantante, attrice e doppiatrice, artista di punta della Disney Records, ha così giudicato il brano vincitore:

“La struttura compositiva del brano è davvero eccellente in tutti i suoi caratteri costitutivi. L’utilizzo dell’armonia, inusuale e sorprendente, è basato sull’oscillazione tra i diversi gradi delle due tonalità utilizzate con un uso frequente della cadenza di inganno e delle dominanti secondarie. La linea melodica della voce è eccellentemente calibrata nella sapiente distribuzione delle appoggiature, prime superiori e poi inferiori che rendono il canto estremamente bilanciato. Il testo, che si ricollega idealmente alle metafore naturalistiche della tradizione popolare, manifesta una sua intrinseca originalità, lasciando trasparire una dimensione poetica inusuale nel passaggio tra il racconto e lo scambio di emozioni tra gli amanti, creando una visione immaginaria suggestiva. La voce della cantante è molto bella, con un timbro che ricorda sonorità tipiche della musica tradizionale ungherese, più in generale dell’est Europa, ma al tempo stesso ben manifesta la sua singolarità. L’interpretazione è in grado di trasmettere una potente emotività e ottimamente si inserisce nel contesto che la canzone intende evocare”

Al secondo posto gli EEF con il brano “Downtown” e il collettivo musicale The Things We Hide con il brano “The Opposite Side of Love”, al terzo posto Chantal con il brano “Not Just Somebody” e ADRyANA C con il brano “Tears in the moonlight”.

Il livello musicale dei brani pervenuti è stato molto alto e sono state assegnate delle menzioni speciali ad altri artisti meritevoli: Matteo Venneri – “Oro nel cuore” (Italia), Jee Seo – “Oppa is a free spirit” (Corea del sud), Jan Škorvánek – “My little wolf” (Repubblica Ceca), Caro – “Where I belong” (Germania), Gian Marco Gottarelli – “Fragile” (Italia), Ana Sretenović in arte Štras – “Neonski Bogovi” (Serbia), Alberto Baldo – “Qualche giorno in più” (Italia), Nikos Galenianos – “Canto 1” (Grecia), Ryan Latimer – “Speaking of Letters and Dancing” (Regno Unito), Jie Teng – “Jiangnan Spring” (Cina).

Le associazioni già attive nella programmazione di eventi live, promuovono inoltre la musica e gli artisti con interviste e articoli attraverso l’e-Magazine di Art-Waves: https://art-waves.blogspot.com

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Art-Waves
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ID: 374439
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Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.