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Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov: compositore e Maestro di Conservatorio

Ricordo del grande musicista russo tra ‘800 e ‘900
Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov: compositore e Maestro di Conservatorio

Bruno Pollacci
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Ricordo del grande musicista russo tra ‘800 e ‘900

Oggi è il 21 giugno e in questo giorno, nel 1908, a Ljubensk, in Russia, moriva il compositore Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov. Nato nel 1844 a Tichvin, in Russia, nonostante avesse mostrato doti musicali fin da bambino, ebbe la possibilità di dedicarsi alla musica solo nel 1861, prendendo le prime lezioni di composizione da Milij Balakirev, compositore, pianista e direttore d’orchestra russo, leader del “Gruppo dei Cinque”.

Durante il periodo trascorso nella Marina Militare, nel 1865, completò la Sinfonia n. 1 in Mi bemolle minore. Sempre in Marina completò anche le pièce orchestrali “Sadko”, “Antar” e l’opera “La fanciulla di Pskov”, per poi congedarsi nel 1873. Si sposò con la pianista e compositrice Nadežda Nikolaevna Purgold, che esercitò su di lui una forte influenza musicale e con la quale ebbe sette figli.

Rimskij-Korsakov fece parte del “Gruppo dei Cinque” insieme a Milij Balakirev, Cezar’ Kjui, Modest Musorgskij e Aleksandr Borodin, un gruppo importante per aver dato origine, a San Pietroburgo, a un filone musicale tipicamente russo. Nonostante fosse in gran parte autodidatta, divenne docente di composizione e orchestrazione al Conservatorio di San Pietroburgo, avendo l’occasione di insegnare a musicisti che in seguito divennero famosi a livello internazionale, come Prokof’ev, Stravinskij, Glazunov e l’italiano Ottorino Respighi.

Fu molto prolifico e scrisse non solo vari lavori orchestrali, tra cui “Il volo del calabrone”, “Shahrazad” e “La grande Pasqua russa”, ma anche quindici opere, tra le quali: “Kaščej l’immortale”, “La leggenda dell’invisibile città di Kitež e della fanciulla Fevronija”, “Mozart e Salieri” e “La favola dello zar Saltan” (l’ultima delle quali include il celeberrimo “Volo del calabrone”). Compose anche musica liturgica a cappella per il culto ortodosso.

A causa di alcune sue opinioni politiche non condivise dalle autorità dell’epoca, fu rimosso dalla sua carica di insegnante al Conservatorio di San Pietroburgo, ma dopo una serie di dimissioni di protesta da parte dei suoi colleghi, le autorità furono costrette a riammetterlo nella sua carica. Rimskij-Korsakov continuò comunque a esprimere la sua dissidenza politica con l’opera “Il gallo d’oro”, composta nel 1907, che costituì un attacco alla Russia imperiale e che fu censurata dopo la prima esecuzione. A Ljubensk, dove morì, gli fu dedicato un museo-memoriale.

Questa mia opera a carboncino è in suo omaggio e memoria.

Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

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Bruno Pollacci

Pittore. Nato a Lucca nel 1954, vive e lavora a Pisa. Ha conseguito il Diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Lucca ed ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del Maestro Fernando Farulli. Ha iniziato l'attività artistica nel 1968. Nel 1978, con il pittore Marco Menghelli, ha fondato l'Accademia d'Arte di Pisa, che tutt'ora dirige e nella quale insegna Pittura e Disegno.