Fred Bongusto, nato il 6 aprile 1935 a Campobasso con il nome completo di Alfredo Antonio Carlo Bongusto, è stato un cantautore, compositore e produttore discografico italiano di grande rilievo. La sua ascesa alla fama avvenne negli anni ’60 e ’70, periodo durante il quale la sua voce inconfondibile, caratterizzata da un timbro caldo e suadente, gli valse la reputazione di interprete “confidenziale” prediletto nell’ambito dei night club. Oltre alla sua attività di cantante, Bongusto si distinse anche come autore di colonne sonore, contribuendo significativamente al repertorio della commedia all’italiana. Per il suo contributo in questo campo, fu premiato con il Nastro d’Argento per la migliore colonna sonora in due occasioni distintive.
La sua passione per la canzone napoletana e la musica brasiliana lo portò a diventare un interprete apprezzato di questi generi, sviluppando uno stile personale immediatamente riconoscibile. Le sue esplorazioni musicali includevano anche incursioni nel jazz e nella bossa nova, dimostrando la sua versatilità e la sua capacità di fondere diversi generi musicali.
Nel corso della sua illustre carriera, Bongusto collaborò con artisti di calibro internazionale, tra cui Chet Baker, Don Costa, Toquinho, Vinicius de Moraes e Antonio Carlos Jobim, arricchendo ulteriormente il suo repertorio e la sua esperienza musicale.
Tra i suoi successi più celebri, si ricordano brani come “Frida”, “Amore Fermati”, “Una Rotonda sul Mare”, “Spaghetti a Detroit”, “Doce Doce”, “Balliamo”, “Malaga” e “Tre settimane da raccontare”, canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nel panorama musicale italiano.
Fred Bongusto ci ha lasciati il 8 novembre 2019 a Roma, ma il suo lascito artistico continua a vivere attraverso la sua musica e le sue composizioni, testimoniando il suo importante contributo alla cultura musicale italiana.
Questa mia opera realizzata a grafite è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa







