Informazione creata ad arte (e cultura)

Fred Bongusto: voce iconica di un’epoca d’oro tra Jazz, Bossanova e Cinema

Ricordo del cantautore e compositore dalla voce morbida
Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci

Fred Bongusto: voce iconica di un’epoca d’oro tra Jazz, Bossanova e Cinema

Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci
Ricordo del cantautore e compositore dalla voce morbida

Fred Bongusto, nato il 6 aprile 1935 a Campobasso con il nome completo di Alfredo Antonio Carlo Bongusto, è stato un cantautore, compositore e produttore discografico italiano di grande rilievo. La sua ascesa alla fama avvenne negli anni ’60 e ’70, periodo durante il quale la sua voce inconfondibile, caratterizzata da un timbro caldo e suadente, gli valse la reputazione di interprete “confidenziale” prediletto nell’ambito dei night club. Oltre alla sua attività di cantante, Bongusto si distinse anche come autore di colonne sonore, contribuendo significativamente al repertorio della commedia all’italiana. Per il suo contributo in questo campo, fu premiato con il Nastro d’Argento per la migliore colonna sonora in due occasioni distintive.

La sua passione per la canzone napoletana e la musica brasiliana lo portò a diventare un interprete apprezzato di questi generi, sviluppando uno stile personale immediatamente riconoscibile. Le sue esplorazioni musicali includevano anche incursioni nel jazz e nella bossa nova, dimostrando la sua versatilità e la sua capacità di fondere diversi generi musicali.

Nel corso della sua illustre carriera, Bongusto collaborò con artisti di calibro internazionale, tra cui Chet Baker, Don Costa, Toquinho, Vinicius de Moraes e Antonio Carlos Jobim, arricchendo ulteriormente il suo repertorio e la sua esperienza musicale.

Tra i suoi successi più celebri, si ricordano brani come “Frida”, “Amore Fermati”, “Una Rotonda sul Mare”, “Spaghetti a Detroit”, “Doce Doce”, “Balliamo”, “Malaga” e “Tre settimane da raccontare”, canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nel panorama musicale italiano.

Fred Bongusto ci ha lasciati il 8 novembre 2019 a Roma, ma il suo lascito artistico continua a vivere attraverso la sua musica e le sue composizioni, testimoniando il suo importante contributo alla cultura musicale italiana.

Questa mia opera realizzata a grafite è in suo omaggio e memoria.

Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci
ID: 395217
Licenza di distribuzione:
Picture of Bruno Pollacci

Bruno Pollacci

Pittore. Nato a Lucca nel 1954, vive e lavora a Pisa. Ha conseguito il Diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Lucca ed ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del Maestro Fernando Farulli. Ha iniziato l'attività artistica nel 1968. Nel 1978, con il pittore Marco Menghelli, ha fondato l'Accademia d'Arte di Pisa, che tutt'ora dirige e nella quale insegna Pittura e Disegno.