Nasce molom la live performance multidisciplinare che mette in dialogo arte visiva e sound art

Un’esperienza multisensoriale nata dal talento creativo del duo artistico Berta-Pedretti.
fonte ufficio stampa
Photo credits: fonte ufficio stampa

Nasce molom la live performance multidisciplinare che mette in dialogo arte visiva e sound art

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Un’esperienza multisensoriale nata dal talento creativo del duo artistico Berta-Pedretti.

L’espressione della materia e del suo essere più intrinseco in formato performing art.

molom – acronimo di “Musica Organica Legata all’Osservazione del Movimento” – introduce un nuovo format di esibizione artistica che trova origine nell’incontro tra l’arte di Milena Berta, scultrice, e quella di AlessandroPedretti, sound designer.

Un dialogo vibrante che si concretizza in venti minuti di live performance durante i quali la pietra rappresenta materia in evoluzione: lavorata, scolpita, trasformata, con molom la pietra dà vita, di appuntamento in appuntamento, a suoni e forme che si traducono ogni volta in un prodotto finito mai uguale e irripetibile. Un unicum performativo, sia sul fronte musicale – con i suoni prodotti – sia sul fronte fisico / tangibile.

Movimento, gestualità, sound, manipolazione. molom è l’incontro di due forme d’arte, ma anche di due passioni. Coppia artistica e nella vita, Milena Berta e Alessandro Pedretti raccontano l’essenza di molom con un sottotitolo: “Frammenti di una matrice pronta a esplodere” (che è anche il titolo del video vincitore del premio “Miglior Teaser 2023” di TuttoTeatro.com), ovvero l’incontro tra arte della scultura e le sue gestualità e l’elaborazione del suono in tempo reale.

Con un set essenziale, a luci soffuse e allestito unicamente con oggetti utili alla performance e in armonia con il luogo ospitante, i due artisti si esibiscono creando un ambiente immersivo in cui il pubblico è invitato a osservare, ascoltare, perdersi nelle emozioni originate. Dimenticandosi dell’esterno per venti minuti.

Durante le esibizioni molom, Milena Berta scolpisce e lavora la pietra, generando un’ampia varietà di suoni (il rumore degli scalpelli, dei pezzi di marmo che si staccano dal blocco grezzo e dei martelli che percuotono) che vengono captati tramite microfoni e una tavola sonora provvista di piezo, campionati in tempo reale da Alessandro Pedretti e manipolati per essere riprodotti attraverso effetti audio e processi di produzione musicale sia digitali (Hologram Microcosm, Roland Sp404mk2, Polyend Tracker) che analogici (Registratori a nastro, tape loops).

In un’ottica di ciclicità, tutto diventa parte della performance. Anche i frammenti di scarto. Per comporre la musica di molom Alessandro Pedretti utilizza anche campioni di scalpelli, risonanze metalliche e schegge di pietra utili a creare micro-loop ipnotici cristallini e prismatici e atmosfere ritmiche, evocando un’estetica glitch ambient.

E, al termine dell’esibizione, viene realizzato in tempo reale un elaborato grafico ottenuto dalle incisioni e dai segni impressi dai frammenti materici e dai gesti scultori di Milena su una lastra di metallo.

A risultarne è un prodotto inedito, unico appunto, per forma, sostanza e sound: una sintesi granulare di polimetrie di oggetti sonori, microsuoni, increspature, materia densa e imperfezioni. Una ricchezza sonora armonica e inarmonica che si traduce in composizione estemporanea in chiave contemporanea.

Link al video teaser molom:



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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di copertina – Photo credits: fonte ufficio stampa
Immagine di Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.

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