La mostra “The idea of sculpture. From the hand to the robot”, ospitata a Palazzo Bollani in concomitanza con la Biennale di Architettura 2025, esplora l’evoluzione della scultura attraverso i secoli, dal gesto artigiano fino alla scultura generata da intelligenze artificiali. Curata da Roberta Semeraro con la collaborazione di Giovanna Cicutto, l’esposizione mette in dialogo 17 modelli tridimensionali prestati dal Museo dei Bozzetti di Pietrasanta con 11 opere e una scultura speciale in vetro di Murano dell’artista cubana Helena Bacardi, qui alla sua prima mostra italiana.
Tra le opere in mostra figurano bozzetti e sculture di maestri internazionali come Botero, Bezzina, Vangi, Mitoraj, Karavan, Nivola, Pomodoro, Yasuda, Signorini e molti altri. Una “mostra nella mostra” dedicata alla pratica del bozzetto svela la fase progettuale della scultura come momento intimo, artigianale e creativo, restituendo valore alla gestualità e alla materia.
Il percorso, patrocinato dai Comuni di Venezia e Pietrasanta e dalla Regione Toscana, offre una riflessione sull’arte come processo e sul ruolo crescente delle tecnologie nella creazione artistica contemporanea. L’installazione di un robot-scultore “al lavoro” completa l’indagine, mostrando il passaggio dall’idea all’opera finita.
