La mostra Pisana Aetas, personale di Eugenio Contatore, è un omaggio profondo alla città di Pisa, raccontata attraverso opere pittoriche e grafiche cariche di memoria e sentimento. In esposizione dal 11 al 22 ottobre 2025 presso la GAMeC CentroArteModerna di Pisa, l’allestimento propone un diario visivo dove paesaggi urbani, ritratti e atmosfere familiari dialogano con la storia personale dell’artista.
Calabrese di origine, Contatore arriva a Pisa nel 1978 per gli studi universitari, dove si laurea e lavora come ricercatore presso Olivetti, prima di intraprendere il percorso artistico nel 2011. Formatosi presso l’Accademia d’Arte del M° Bruno Pollacci e successivamente nello studio del M° F. Dossena a Milano, utilizza tecniche come olio, acrilico, carboncino, seppia e sanguigna, con una predilezione per il ritratto e il paesaggio.
La mostra restituisce Pisa come luogo dell’anima: gli scorci cittadini, le architetture, i legami umani diventano simboli di un vissuto intenso e condiviso. Durante il vernissage, la lettura critica sarà affidata a Bruno Pollacci e a Massimiliano Sbrana, che ne sottolineeranno il valore espressivo ed emotivo.
In parallelo all’evento, è stata pubblicata la monografia Il Cielo dietro di noi (Dantebus Edizioni, 2025), che ripercorre l’evoluzione stilistica e interiore dell’artista.

