Una stazione ferroviaria, un museo, un bar: “Luoghi comuni”, personale del pittore Mario Auad, è un invito a riscoprire la bellezza del quotidiano. Ospitata nella sala ex Frontone di Orbetello dall’8 al 17 agosto, l’esposizione propone opere che raccontano spazi familiari, abitati da gesti minimi e ripetuti. Una celebrazione della lentezza e dell’attenzione, che restituisce profondità al presente, al consueto, al fugace. L’artista esplora il valore poetico dell’ordinario, seguendo lo sguardo attento che, come suggeriva Baudelaire, sa cogliere la bellezza nel flusso del tempo reale. La mostra è promossa dall’Associazione Kaletra Contemporanea con il patrocinio del Comune di Orbetello e a ingresso libero.
