Il respiro tra le cose mette in dialogo due linguaggi visivi — la fotografia di Paolo Giudici e i collage di Sally Verrall — intorno ai temi del tempo, della memoria e dello spazio. Le fotografie della serie The Sentinels ritraggono i cippi di conterminazione del 1791, antichi segni di confine nella laguna veneziana, oggi immersi in un paesaggio di acqua e pietra che muta lentamente. Le opere di Frames, invece, nascono da modelli in legno fotografati e ricombinati digitalmente, in una ricerca che trasforma la materia in percezione e soglia. Due approcci diversi, ma complementari: uno osserva la durata e la permanenza, l’altro esplora la fragilità e la trasformazione. Insieme, invitano lo spettatore a riflettere su come abitiamo lo spazio — sia quello esterno, geografico, sia quello interiore e immaginativo.
