La mostra “Diana Scultori, intagliatrice rara. Un’artista tra Mantova e Roma nel Cinquecento”, allestita nell’Appartamento della Rustica di Palazzo Ducale a Mantova, rende omaggio a una delle prime donne incisore della storia dell’arte. Aperta dall’11 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026, l’esposizione presenta 40 opere, tra incisioni, stampe, disegni e medaglie, che ripercorrono la straordinaria carriera dell’artista mantovana.
Figlia di Giovan Battista Scultori e cresciuta in una famiglia di artisti, Diana si affermò nel panorama incisorio del XVI secolo grazie al suo talento precoce, riconosciuto anche da Giorgio Vasari. Dopo un primo periodo a Mantova, si trasferì a Roma dove ottenne un privilegio pontificio per la stampa delle sue opere e fu ammessa tra i Virtuosi al Pantheon, prima donna a ricevere tali riconoscimenti. Incise opere di maestri come Giulio Romano, Parmigianino, Michelangelo, Correggio e altri protagonisti della cultura figurativa rinascimentale.
La mostra, curata da Stefano L’Occaso con la collaborazione di Giulia Marocchi e Silvia Merigo, e realizzata in collaborazione con l’Istituto Centrale per la Grafica, propone anche prestiti da importanti istituzioni italiane ed europee. Diana emerge come figura centrale della scena artistica del Cinquecento, innovativa interprete grafica e testimone di un ruolo femminile inedito nel mondo dell’arte rinascimentale.

