Another America è la prima personale milanese dell’artista visivo Phillip Toledano, presentata da Tallulah Studio Art in collaborazione con Fabbrica Eos. Il progetto, curato da Patrizia Madau e Rebecca Delmenico, esplora le ambiguità tra verità e finzione nell’era dell’Intelligenza Artificiale. Attraverso immagini generate con AI e testi dello scrittore John Keeney, Toledano crea scenari visivamente plausibili ambientati nell’America degli anni ’40 e ’50, che mettono in discussione la nostra fiducia nell’immagine fotografica.
Le opere ritraggono scene surreali ma familiari – teste in fiamme, meduse urbane, animali che accudiscono bambini – in un racconto immaginario che riflette su come l’AI possa trasformare la memoria collettiva e la percezione storica. Another America è un atto critico e poetico al tempo stesso, che spinge lo spettatore a interrogarsi sulla credibilità delle immagini, sulla verità come scelta e sul futuro dell’arte nell’era digitale.
La mostra è accompagnata dalla pubblicazione omonima edita da L’Artiere (2024) e si configura come un progetto multidisciplinare tra fotografia, letteratura e tecnologia, in un’indagine sul potere trasformativo della narrazione visiva.
